<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://marcus86.spaces.live.com/mmm2008-05-17_13.22/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fmarcus86.spaces.live.com%2fcategory%2fEnigmi%2birrisolti%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>Marcus' Space: Enigmi irrisolti</title><description /><link>http://marcus86.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catEnigmi%2birrisolti</link><language>en-US</language><pubDate>Thu, 03 Jul 2008 23:36:21 GMT</pubDate><lastBuildDate>Thu, 03 Jul 2008 23:36:21 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://marcus86.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>-5924697972209792995</live:id><live:alias>marcus86</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>Sono io Re, Sono io Passione.</title><link>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!704.entry</link><description>Ieri notte nello scazzo più totale sono riuscito a scrivere quattro minchiate. In questo componimento si parla della supremazia assoluta della passione con particolari riferimenti a quella omosessuale. &lt;br&gt;So che non aggiorno il blog da un casino di tempo ed avrei tanto di cui scrivere, ma non avendo più Internet a portata di mano è difficile scrivere qui.&lt;br&gt;So che mi seguono comunque in tanti, e non mancate di farlo, al più presto a tempo perso vi aggiornerò sui miei ultimi mesi di vita, promesso! &lt;br&gt;&lt;br&gt;Buona lettura.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Sono perfido… &lt;br&gt;quando rifiuti un mio bacio&lt;br&gt;&lt;br&gt;Sono avido…&lt;br&gt;quando alle mie labbra porgi il tuo cazzo&lt;br&gt;&lt;br&gt;Sono languido…&lt;br&gt;quando rompi il mio intimo&lt;br&gt;&lt;br&gt;Sono una meretrice,&lt;br&gt;una lucciola, sì,&lt;br&gt;nelle notte più buie mi verrai cercando&lt;br&gt;io, come quel filo sottile incandescente&lt;br&gt;accenderai me di te&lt;br&gt;e rischiarerò te di me,&lt;br&gt;godrai del mio calore finché quella &lt;br&gt;luce sarà sempre più intesa. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Sono un angelo,&lt;br&gt;un puttino, sì,&lt;br&gt;dai boccoli biondi e la bocca piccina&lt;br&gt;desiderai la mia inaccessibile Bontà&lt;br&gt;ma tra i dannati ardo nell’Abisso.&lt;br&gt;Sentirai il mio rumore &lt;br&gt;e giungerai nell’Eden&lt;br&gt;la pace è la tua maledizione d’ora innanzi. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Sono un untore,&lt;br&gt;uno menagramo, sì,&lt;br&gt;ho succhiato la tua essenza, ti ho sparso dei miei umori.&lt;br&gt;Voltati! La folla ti acclama&lt;br&gt;ti vogliono, incenseranno il tuo corpo&lt;br&gt;mentre col mio brucia in rogo.&lt;br&gt;Ti ho maledetto del mio nome&lt;br&gt;e ti stringo in un abbraccio letale.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Mi chiamano passione, altri amore, chi fuoco, chi ancora perversione.&lt;br&gt;Mi verrai cercando, ti darò calore, ti vedrò bruciare, ti sentirò avermi. &lt;br&gt;Sono Inferno e Paradiso, sono gioia e dolore, dannazione e assoluzione.&lt;br&gt;Sono Re! Scrutatemi, auscultatemi, fiutatemi, rasentatemi… voi vermi.&lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-5924697972209792995&amp;page=RSS%3a+Sono+io+Re%2c+Sono+io+Passione.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=marcus86.spaces.live.com&amp;amp;GT1=marcus86"&gt;</description><comments>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!704.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!704.entry</guid><pubDate>Tue, 07 Nov 2006 13:44:04 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://marcus86.spaces.live.com/blog/cns!ADC73E95ACF5481D!704/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!704.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-11-07T13:44:04Z</dcterms:modified></item><item><title>Immutato</title><link>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!695.entry</link><description>&lt;div&gt;Come scorre il tempo! Pensavo a questo al mio compimento dei 20 anni. Sai, quando festeggi i tuoi 18 anni ti dicono tutti: “Vedrai, adesso è tutta una calata”. &lt;br&gt;Impazzivo per crescere… non so per quale assurda ragione, speravo forse che crescendo si sarebbero aperti nuovi orizzonti, che tutto mi sarebbe parso più chiaro… eppure, il tempo scorre solerte ed io mi sento intrappolato in una grossa ampolla di cristallo, impolverata e fatiscente dietro la vetrina di un vecchio emporio, di quelli gestiti da goffi e grassi uomini attempati baffuti, con l’occhialetto curioso portato sulla punta del naso. &lt;br&gt;Qualcuno si ferma a guardarla quell’ampolla, sì è antica, forse era anche bella, ma non l’acquista nessuno neanche in periodo di ribasso prezzi, per alcuni è demodé, per altri è fuori luogo, alcuni non ne trovano l’utilizzo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Mi sento immutato, come un oggetto, come quell’ampolla. Bella o brutta che sia nessuno la vuole comperare e il vecchio negoziante non può modificarla, l’antica ampolla è così, con il suo fascino ormai trascorso.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Quello che mi fa paura non è invecchiare… oddio, me ne fa parecchia però non è una paura che mi prende adesso… è la paura d’impolverarmi, di rimanere quel che sono, di tornare a fare le solite cose, di una vita statica o di routine. Eppure io non sono per nulla una persona dinamica.&lt;br&gt;Ho paura delle mie scelte, ho paura dell’abbandono.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Oggi è ricominciata. Ero lì in mezzo a nuova gente che guardavo così, come a dire “che cazzo ci faccio io qui?”. Ho toccato nuovamente quella formica verde, quei fogli a quadri. Avevo voglia di fuggire via, avevo paura, paura di non portare nuovamente a termine nulla, paura di non riuscire a stabilire dei ritmi compatibili, paura di togliere spazio a me in favore del mio futuro, paura della stessa realizzazione del mio futuro.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Quando mi chiedono: “cosa vuoi fare da grande?” o “cosa farai appena terminerai quest’anno?” arrossisco per l’incapacità di rispondere e mi chiedo “Bello mio, ma hai delle aspirazioni? Chi vuoi essere domani?”. Non mi capacito quando non trovo una risposta. Non so chi voglio essere.&lt;br&gt;È apatia? Svogliatezza? Demotivazione? Fobia?! Tutto continua a parlarmi al passato. È la memoria dei ricordi ai quali sono legato, quei ricordi sono ancora assillanti specialmente in questi giorni. Urlano nella mia capoccia, mi dicono che sono tutto sbagliato, che non toccherò nessun traguardo nella vita, è il passato che mi prevede il futuro e come una brava chiromante mi dice che non sarà mai tutto rosa e fiori, che dovrò faticare parecchio e che non dovrei mai smettere di tenere in considerazione un cappio attorno al collo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;“Voglio cambiare”, “sarò un nuovo uomo”, “vedrete che ce la farò”, “un giorno non mi riconoscerete”… non convincono più neppure me stesso. Sono stabile, fisso, immobile, radicato a qualche recondito periodo della mia vita fra la fanciullezza e l’adolescenza quando, benché trovassi già difficoltà, non conoscevo ancora certi sentimenti… l’amore, la gelosia, l’invidia, il rancore. &lt;br&gt;Odio il dover crescere, odio dover fare scelte, odio proiettarmi nel futuro.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;In questi giorni ragionavo proprio su quale fossero i sentimenti che provo più spesso e primo fra tutti c’è il rimpianto. Rimpiango una grossa percentuale delle mie scelte. E in oggi ne ho rimpiante davvero tante, perché oltre al mio sentirmi “sbagliato” o sentir di aver fatto qualcosa di sbagliato c’è ancora più pesante il farti sentire “sbagliato”, cosa sempre più ricorrente man mano che cresco.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Incrocio le dita per domani… esami di guida… chissà se porterò a casa l’ennesima delusione e riceverò i giusti rimproveri per aver fatto spendere una cifra importante per le spese del corso di guida o invece riuscirò a concludere qualcosa di positivo che per quanto non mi giovi adesso avrà un grosso significato nel mio processo di crescita e costituirà maggiore stima nei miei confronti dai miei cari ma soprattutto da me stesso. Ma non voglio investire troppe aspettative per la paura che l’eventuale delusione sia così indigesta. &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-5924697972209792995&amp;page=RSS%3a+Immutato&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=marcus86.spaces.live.com&amp;amp;GT1=marcus86"&gt;</description><comments>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!695.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!695.entry</guid><pubDate>Mon, 18 Sep 2006 20:10:53 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://marcus86.spaces.live.com/blog/cns!ADC73E95ACF5481D!695/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!695.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-09-18T20:10:53Z</dcterms:modified></item><item><title>Istanti</title><link>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!692.entry</link><description>&lt;div&gt;Qualcuno mi dica quanto dura un istante.&lt;br&gt;L’istante timido e schivo ad ogni impegno&lt;br&gt;L’attimo d’unione, di approvazione o negazione&lt;br&gt;L’istante luttuoso, l’istante di gioia… il paradiso&lt;br&gt;Di quanti istanti è fatta una giornata? Una settimana? Un mese? Un anno? Una vita!&lt;br&gt;Quelli di noia, quelli di esitazione, quelli di lavoro, quelli di abbattimento&lt;br&gt;Le notti soli a fissare il soffitto&lt;br&gt;Le sterminate attese… l’istante dal dottore…&lt;br&gt;Cosa scandisce gli istanti?&lt;br&gt;I nostri cuori pulsanti?&lt;br&gt;Tum… tum… un cuore ragazzo sopporta fino a 200 battiti al minuto&lt;br&gt;Tum… tum… istanti di tumulto, quelli di caos, quelli di panico&lt;br&gt;Tum… tum… istanti di ansia, di passione, di tensione &lt;br&gt;Quanti istanti occorrono per appartenerci?&lt;br&gt;Tum…tum… tum… tum…&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;Fra qualche istante sarai già lontano.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;Tum…tum…&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-5924697972209792995&amp;page=RSS%3a+Istanti&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=marcus86.spaces.live.com&amp;amp;GT1=marcus86"&gt;</description><comments>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!692.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!692.entry</guid><pubDate>Thu, 14 Sep 2006 01:19:51 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://marcus86.spaces.live.com/blog/cns!ADC73E95ACF5481D!692/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!692.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-09-14T01:19:51Z</dcterms:modified></item><item><title>Il veglione di Ferragosto...</title><link>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!672.entry</link><description>&lt;div&gt;Quest’anno volevo fare qualcosa di diverso, volevo stare nella confusione, volevo divertirmi e ridere a squarciagola, volevo spendere una notte indimenticabile.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Non so per quanto tempo ho curato e programmato il fatidico giorno che stando alle stelle mi avrebbe potuto cambiare la vita. Era stata una cometa che radiosa voleva indicarmi la via. Ho espresso quel desiderio e credevo si sarebbe avverato nel giro di poche ore. Ho creduto fortemente che quella stella cadente mi avrebbe regalato un pizzico di tanta agognata serenità, e quale sarebbe stata la sera migliore perché quel desiderio potesse diventare realtà? Ieri, nell’incantevole scenario dei squallidi sottoboschi froci.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Odio quel posto, odio i gay eppure io ero là. Ero là, con un nuovo look per l’occasione, abiti nuovi, viso pulito da bravo ragazzo, capelli ricciuti biondini, occhi verdi… un vero putino, ma specchiandomi mi sentivo una donna maggiorata che non ha più che cogliere dalla vita. Forse piacevo ma a parte qualche sguardo e qualche conoscente di chat che mi ha riconosciuto e salutato non è accaduto quanto speravo… l’uomo della mia vita è ancora lontano ad attendermi chissà in quale anfratto di queste acquitrino impantanato tra le mangrovie.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ho creduto di non essere gay. Sono troppo diverso dai gay, gay è sinonimo di allegro, gaio, felice e la gran parte dei gay lì lo erano, ballavano e ballavano ancora incitati dalla musica pompante e dalla voglia incalzante di scopare. Non avevo alcuna voglia di scopare e tutto mi irritava. Mi irritavano persino gli sguardi e le attenzioni pressanti di quell’uomo così orrido nell’aspetto e ancor di più mi irritavano le disattenzioni delle persone con cui ero andato. Il pensiero di poter essere frivolo, di spendere uno o due giorni a settimana in una disco per gay a 30 anni mi fa paura.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=4&gt;VOGLIO UN COMPAGNO!&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Di quella serata mi rimangono solo gli inutili gadgets di &lt;a href="http://www.gaydar.it/" rel=nofollow&gt;gaydar.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-5924697972209792995&amp;page=RSS%3a+Il+veglione+di+Ferragosto...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=marcus86.spaces.live.com&amp;amp;GT1=marcus86"&gt;</description><comments>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!672.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!672.entry</guid><pubDate>Tue, 15 Aug 2006 14:14:56 GMT</pubDate><slash:comments>9</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://marcus86.spaces.live.com/blog/cns!ADC73E95ACF5481D!672/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!672.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-08-15T14:14:56Z</dcterms:modified></item><item><title>Trepido amore.</title><link>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!663.entry</link><description>&lt;div align=center&gt;Stanno bagnando il mio viso&lt;br&gt;Lacrime inesorabili di sommesso dolore &lt;br&gt;Irrogano il mie labbra consumate da un perfido amore&lt;br&gt;È l’umano sentimento di chi troppo ha tenuto dentro&lt;br&gt;È il mio cuore cigolante che di crepe ne ha già tante &lt;br&gt;Lacrime di respiro, pettinate e lucenti, frizzano allegre&lt;br&gt;giù dal derma eroso dall’avida passione.&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;Calde lenzuola coprono due uomini ora distanti&lt;br&gt;Quei corpi impazienti riposano nudi &lt;br&gt;Il sonno dispotico non da più sollievo&lt;br&gt;Quell’idea imprecisa, quell’uomo guastato &lt;br&gt;Quell’amore mai stato amore&lt;br&gt;E il mio desiderio galoppante di riceverlo &lt;br&gt;non attende riposo per concedersi ancora.&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;Storia d'estate, di una notte, di un trepido amore.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-5924697972209792995&amp;page=RSS%3a+Trepido+amore.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=marcus86.spaces.live.com&amp;amp;GT1=marcus86"&gt;</description><comments>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!663.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!663.entry</guid><pubDate>Sun, 06 Aug 2006 21:06:57 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://marcus86.spaces.live.com/blog/cns!ADC73E95ACF5481D!663/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!663.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-08-06T21:06:57Z</dcterms:modified></item><item><title>Che straordinaria storia è la vita.</title><link>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!662.entry</link><description>&lt;div&gt;Adesso capisco perché le fiabe si raccontano ai bambini prima di mandarli a nanna, così che l’indomani si sveglino più sereni. Durante la notte saranno accompagnati da piacevoli sogni dei quali al risveglio ricorderanno poco.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Mi sono svegliato e mi sono reso conto di aver dormito piacevolmente. Dopo aver ingerito e rigurgitato fuori quel che quella magica sera mi aveva donato è venuto in mio soccorso la mia esperienza indiretta. Sì, Marcus vede troppi film, ma non è il solo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Tutto quello che m’era accaduto mi ricordava tanto una di quelle scene di quei film dove c’è il maritino perfettino, grazioso, giovanile, di buona cultura, borghesotto, c’è lei, la moglie adorabile e servizievole, succube dei mille inganni del marito, e c’è lei, la giovane ragazza, incasinata che altro non chiede che un po’ di vero affetto.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Da quanto ho già scritto si intuisce già quel che mi è capitato. Era l’uomo dei miei sogni o dei miei prossimi incubi? Chiedeva troppo riserbo ed io purtroppo non riesco a far tacere i miei sentimenti e quando qualcuno mi prende ne parlo con chi ho di più caro o con chi so che lo conosce bene. Lo stesso chiedere riservatezza è qualcosa che desta sempre sospetto. Che poteva nascondere? L’ho subito immaginato: lui sta già con un ragazzo ed io sono stato lo stupido ragazzetto sprovveduto che si è lasciato ammaliare ed abbindolare dal fascinoso trentenne. E poi… ecco, il risveglio. Cosa ancor peggiore per lui è che il suo ragazzo lo verrà presto a sapere perché giusto a caso ho parlato di lui con il migliore amico del suo ragazzo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Mi chiedo come mi sento. Sono felice sapete? Sono felice perché quanto meno ho fiuto per qualcosa di bruciato, sono felice perché non me ne innamorerò, sono felice anche per aver approfittato dei momenti con lui… ma c’est la vie! E noi andiamo sempre avanti… a questo punto sono in attesa del prossimo, vedremo quale sorpresa mi riserverà! Sì, la vita è tutto in quiz! Che pensate? Il prossimo avrà il cuore libero? Moglie? Sarà un ricercato? Un ricettatore? Un latitante? Sarà in fin di vita e magari potrei essere il suo ereditiere? &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Quanto costa essere sinceri? Quanto occorre per essere coerenti con le proprie scelte? Quanto pesa fidarsi e dare fiducia a qualcuno?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Cala ancora una volta il sipario, sudo freddo senza serbare rabbia. È la magnifica storia della vita! Una storia che nessun scrittore riuscirebbe a raccontare tanto bene. Milioni di vite si intrecciano di giorno in giorno in un inutile perpetuo moto. Un lasso di tempo più o meno duraturo e tutti ad affaticarsi per raggiungere il posto nelle primissime file, attori e spettatori delle nostre stesse azioni.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-5924697972209792995&amp;page=RSS%3a+Che+straordinaria+storia+%c3%a8+la+vita.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=marcus86.spaces.live.com&amp;amp;GT1=marcus86"&gt;</description><comments>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!662.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!662.entry</guid><pubDate>Sat, 05 Aug 2006 15:33:22 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://marcus86.spaces.live.com/blog/cns!ADC73E95ACF5481D!662/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!662.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-08-05T15:55:08Z</dcterms:modified></item><item><title>C'era una volta?!</title><link>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!661.entry</link><description>&lt;div&gt;“Marcus, svegliati! Pelandrone?! Ti alzi dal letto?!” No! Stavolta non svegliatemi, lasciatemi sognare, non la sentite anche voi questo motivetto che inizia così: “&lt;em&gt;È una storia sai vera più che mai sono amici e poi uno dice un 'noi' e tutto cambia già&lt;/em&gt;” sì bravo, quella della colonna di “La Bella e la Bestia” solo che quella che sento non è interpretata da Gino Paoli.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ma voi ci credete alle favole?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;C’era una volta…&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Tutte le favole iniziano così, chissà perché la scelta di usare il passato remoto a voler enfatizzare che oggi non c’è più…&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ed io ci credo? Sapete, temo che i miei da piccolo mi sparavano cartoons Walt Disney in endovena, può essere?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ieri notte ho incontrato un Principe, non ero Cenerentola, non avevo le scarpette di vetro, nessuna zucca che diventa carrozza, non un gatto che mi facesse da paggio, né una simpatica fatina con lustrini e tanto di bacchetta. Vi è mai capitato di sentivi parte di una favola? Avete mai visto un uomo e sentito che il vostro cuore palpitava tanto forte che sembrasse volesse sfondarvi la cassa toracica? E quell’immensa gioia appena percettibile che mette un tocco di magia in ogni cosa che sfiorate?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ecco… quell’uomo sembrava uscito da una fiaba, era incantevole ed io stregato.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Non so come ebbe inizio, so che per incanto mi sono ritrovato in una tavola bandita in un antico casale e che arrossivo in continuo.&lt;br&gt;Ero ammaliato. Dapprima quel posto romantico un ambiente di quelli che ti riportano agli anni d’oro del Paese ante guerra. Imbarazzatissimo, fissavo il menù frugando le tasche prima di scegliere. Alla fine ha quasi scelto lui per me, la cameriera ci dispone con cura le posate sul tavolo e se ne scusa per aver invertito l’ordine di non so ché mentre lui sembra intendo a mandare messaggini, squilla il mio telefonino: “&lt;em&gt;sei carinissimo&lt;/em&gt;”. &lt;br&gt;Farfuglio qualcosa di poco elegante per l’imbarazzo e, diciamolo, anche per il mio scetticismo. &lt;br&gt;Stavolta fisso un piatto allestito a festa: è solo l’antipasto, il cameriere con perizia articola i nomi di quei formaggi, uno per uno invitandomi a mangiarli nell’ordine in cui li enumera, formaggi di cui prima sconoscevo pure il nome, intanto lui mi faceva piedino. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;“&lt;em&gt;Svegliati&lt;/em&gt;” mi dicevo tra me e me, finendo con l’ammutolirmi quasi totalmente, ma il bello della fiaba deve ancora arrivare.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Giunti da lui, a luci spente si siede alle tastiere e intona quelle note canticchiandola a bassa voce. Se già ero tacito adesso lo ero ancor di più, rapito dai suoi occhi che accompagnavano la sua voce.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Portiamo a spasso il cane e poi in camera sua: qui lascio spazio alla vostra fervida immaginazione. Ho tentato di resistergli!! Ci ho provato appigliandomi a pensieri orribili pur di distogliere quello di far l’amore con un uomo stupendo, ma… “ti desidero”, “ti voglio”, “voglio fare l’amore con te” è bastato che me le dicesse un paio di volte che ero già lì a godere di quanto la magia di quella notte mi stesse donando.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E poi… non prendevo sonno… non mi stringevi… l’indomani abbiamo rifatto l’amore… e dopo… ci stavamo per svegliare dal sonno, le pagine di quella favola scorrevano sempre più rapide, vicine all’epilogo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;FINE&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Se vissero tutti felici e contenti lo saprete all’eventuale ristampa della favola causa denuncia all’editore da parte del comitato genitori; la favola contiene troppe scene hard non adatte ad un pubblico così innocente.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Beh… ovviamente spero non sia un semplice “&lt;em&gt;c’era una volta&lt;/em&gt;” ma già lui mi ha ricordato di non correre.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-5924697972209792995&amp;page=RSS%3a+C'era+una+volta%3f!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=marcus86.spaces.live.com&amp;amp;GT1=marcus86"&gt;</description><comments>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!661.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!661.entry</guid><pubDate>Fri, 04 Aug 2006 21:24:33 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://marcus86.spaces.live.com/blog/cns!ADC73E95ACF5481D!661/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!661.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-08-04T21:24:33Z</dcterms:modified></item><item><title>Grazie!</title><link>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!659.entry</link><description>&lt;div&gt;Eh no! Cara Vita non adiamo più d’accordo! Mi fai diffidare di tutti e qui mi sei maestra, ma io tua ingrata allieva non prendo mai appunti! Mi fai trepidare, mi fai palpitare il cuore e mi dici di seguirlo, ma adesso mi confondi le idee, Vita!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;La mia mente appena l’ha visto diceva: “eccola, l’ennesima frocia convinta e megalomane con lo sguardo da psicopatico che non vede l’ora di appropriarsi della mia intimità!” sì, non c’è dubbio, io sono il seguace dei giudizi di primo acchito e malgrado qualcuno mi rimprovera che resto fermo a quelli purtroppo non sempre accade così tant’è che già dopo 2 ore, quando appena giunti a casa e la sua lingua s’infiltrava concitata nel mio palato vellutato e quando liberato l’animale mi dava forti spinte coitali, e quando ancora mi sussurrava “tu mi piaci, hai capito? Tu mi piaci…” mi si è offuscata la vista, quella visione da subito chiara, appariva altro. E quando ancora mi ha chiesto di rimanere un'altra notte con me ed io non ho affatto rifiutato, quando finalmente intravedevo quell’oasi paradisiaca in questo infernale deserto di uomini, quando quel cuore iniziava a battere, quando ho pensato: “sì, lui è quello giusto!” tu Vita che hai fatto?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;“&lt;em&gt;Devo essere sincero con te… perché non voglio perderti come amico, sei una persona per cui ho rispetto e la prossima volta che ci vedremo non possiamo fare sesso perché non possiamo frequentarci in &lt;/em&gt;quel senso&lt;em&gt;. Sabato, prima di incontrare te, avevo conosciuto un ragazzo con cui sono andato a mare oggi, lo trovo interessate e vorrei conoscerlo meglio.&lt;/em&gt;”&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Grazie Vita, non voglio fare la damigella offesa e ma non voglio neppure essere secondo a nessuno. E tu… la tua strada la conosci la già, grazie per aver ripulito le mie viscere ma non voglio essere omaggiato della tua amicizia, mi spiace ma le frocie come te cerco di tenerle a debita distanza. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Altro giorno, altro mendace amore, altre chimere… il sonno porta sollievo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Vita, in questi giorni ti prendi proprio beffa di me non solo negli amori ma anche nelle amicizie.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ieri ero solo ed ho pensato di andare a mare con qualche amico questa mattina, chiamo chi di più caro fra le frocie ho. Mi ha risposto con tanta cattiveria e finiamo per litigare nonostante cercassi in tutti i modi di capirne la ragione di quell’insulto e insensato atteggiamento barbaro nei miei confronti. Non l’ho compreso e decido che è meglio che anche lui sparisca dalla mia vita. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Eliminati entrambi i contatti telefonici e messenger di queste persone, proviamo a ingranare una marcia adeguatamente bassa per risalire verso chissà quale nuova meta.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Morale di questo racconto? L’avrete intuita già. Buona fortuna a tutti voi!&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-5924697972209792995&amp;page=RSS%3a+Grazie!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=marcus86.spaces.live.com&amp;amp;GT1=marcus86"&gt;</description><comments>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!659.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!659.entry</guid><pubDate>Wed, 02 Aug 2006 17:56:14 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://marcus86.spaces.live.com/blog/cns!ADC73E95ACF5481D!659/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!659.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-08-02T20:24:52Z</dcterms:modified></item><item><title>L'estate e la maschera della simpatia</title><link>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!655.entry</link><description>&lt;div&gt;Un tempo si diceva che la stagione degli amori fosse la primavera e che l’estate fosse invece quella dei flirt che durano fino alle porte dell’autunno. L’autunno, sinonimo di declino, di caduta, di nostalgia; l’estate la bella stagione.&lt;br&gt;Chissà quanto ci sia di vero in questi luoghi comuni e chissà quanto questi influiscano sulle nostre aspirazioni. &lt;br&gt;Per quel che vedo, l’estate è la stagione che più ci fa sentir soli, che più ci fa essere invidiosi degli altri, che più ci spinge a trovare un palliativo alla nostra solitudine; talvolta spinge i nostri cuori lontano, passioni celate pregne di sogni impossibili. Chi non avremo neppure degnato di stima ci appare improvvisamente più bello e/o affascinante proprio perché assente dai nostri giorni di secca.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Liberi, troppo liberi talvolta, la mente ci chiede un impegno che travisiamo spesso in quello amoroso. Liberi, liberi i single, liberi gli innamorati, perché nessuno riesce a rifiutare quanto la bella stagione ci propina: serate in discoteca sui lidi della riviera, gite fuori porta, nuove conoscenze. &lt;br&gt;Frivoli e capricciosi, uomini e donne di un millennio senza età, epoca di caos e autunno di idee. Liberi, vacanti di ogni peso, e non bastano i formaggini e gli yogurt light, i gelati ipocalorici, sigarette 100’s ultralight per colmare un vuoto che non sta né nel nostro stomaco né nella nostra mente. &lt;br&gt;Alti e bassi, magri e grassi, belli e brutti, siamo tutti soli circondati da magnifiche architetture improvvisate, da un mare fetente e da spiagge nude. &lt;br&gt;Fingiamo di amarci, sì fingiamo, perché cos’è l’amore? È noia! È la stessa fuga dalla monotonia conformistica che ci riconduce a monte della questione. Amiamo cosa? Amiamo il desiderio di sentirci meno soli, amiamo per colmare i nostri spazi, amiamo per giustificare insulsi atteggiamenti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Cari amici, se amici vi posso chiamare, quanti di voi in questi giorni mi hanno parlato di un vostro amore? Tanti di voi stanno conoscendo qualcuno, ma come lo state conoscendo? Chi idealizzandolo, chi scopandoci, chi vedendolo il fine settimana in discoteca, chi pur sapendo che non è la persona giusta se ne fa tormento.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Oggi un uomo sposato mi confessava di avere desiderio di stare con qualcuno, ci parlavo fingendo la mia ormai consueta cordialità. Leggevo nelle sue parole tanto rammarico e tanta sofferenza, ma non è comunque amore quel che cerca e quel che può dare. Lo stesso vale per tanti altri, sposati e non: è colpa del tempo, così ho risposto quando qualche amica o amico mi ha detto di sentirsi inspiegabilmente depresso, ma non siamo metereopatici, siamo semplicemente invidiosi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Le serate scorrono veloci tra un drink e un cocktail afrodisiaco speziato di chissà quali nuovi aromi che i geni culinari hanno ben combinato fra loro, i nostri amici sembrano essere sempre più sorridenti e ci adeguiamo a quella che sembra essere la pretesa di compagnia. Siamo allora anche noi divertenti, ironici, ci appare un senso dello humor sarcastico e noi stessi buttiamo lì sardoniche risatelle per apparire simpatici. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Quanto odio essere simpatico! Di fatti non lo sono! Me lo hanno rimproverato in tanti: “Ma sei timido?” diceva uno “no, sono solo scazzato!” rispondevo, un altro “oh come sei freddo! Sembri un ghiacciolo! Forse non ti piaccio?”, un altro “In te non vedo alcuno entusiasmo!” un altro ancora “Secondo me tu non sei così distaccato hai bisogno di fidarti di qualcuno”. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;La realtà è che io odio l’estate, io non invidio più nessuno perché so che non siete meno soli di me, non m’importa andare a mare, non m’importa della tintarella, non m’importa delle discoteche della riviera, non m’importa apparire sorridente, non m’importano effimeri amori.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Con questo non volevo denunciare il fatto che spesso capita di indossare una maschera per apparire come gli altri ci vorrebbero, anzi purtroppo non consiglierei a nessuno di non indossarla quella maschera, ma vi accorgerete ben presto che quella maschera resterà tale e non appena smascherate desterete meno interesse se non addirittura delusione.&lt;br&gt;La maschera della simpatia, plasmata sul calco del vostro viso con mota di ipocrisia con tanto di sorriso smagliante a 36 denti (mi raccomando la pulizia dei denti), si sgretolerà, verrà giù granello per granello e tornerete quel che eravate: miseri uomini, annoiati, insoddisfatti, vuoti e nostalgici.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-5924697972209792995&amp;page=RSS%3a+L'estate+e+la+maschera+della+simpatia&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=marcus86.spaces.live.com&amp;amp;GT1=marcus86"&gt;</description><comments>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!655.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!655.entry</guid><pubDate>Tue, 01 Aug 2006 14:34:38 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://marcus86.spaces.live.com/blog/cns!ADC73E95ACF5481D!655/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!655.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-08-01T14:34:38Z</dcterms:modified></item><item><title>Troia!</title><link>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!643.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;Torpore&lt;/font&gt;. 
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font size=4&gt;Rammarico&lt;/font&gt; pudore&lt;/font&gt;. 
&lt;p&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font size=1&gt;&lt;strong&gt;Peccato&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;. 
&lt;p&gt;&lt;font size=4&gt;Sine &lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;em&gt;alcuno&lt;/em&gt; &lt;/font&gt;&lt;font size=6&gt;lamento&lt;/font&gt;. 
&lt;p&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font size=6&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;Troia!&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=7&gt;&lt;strong&gt;Io&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;, &lt;font size=1&gt;sdrucita &lt;/font&gt;&lt;font size=4&gt;bestia&lt;/font&gt;. &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-5924697972209792995&amp;page=RSS%3a+Troia!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=marcus86.spaces.live.com&amp;amp;GT1=marcus86"&gt;</description><comments>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!643.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!643.entry</guid><pubDate>Wed, 19 Jul 2006 02:40:33 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://marcus86.spaces.live.com/blog/cns!ADC73E95ACF5481D!643/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!643.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-07-19T02:40:33Z</dcterms:modified></item><item><title>‘U Signuri ressi u pani a ‘ccu un’ su po’ ruriri!</title><link>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!638.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;em&gt;Un nuovo piccolo aneddoto di paese.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Per mia sorpresa, ieri sera è venuta da me mia sorellastra Agata, è stata a trovare mia sorella all’ospedale, la prima cosa che abbiamo pensato di fare qui è andarsene in un pub. Ovviamente qui nessuno la conosce e dunque non possono pensare neppure minimamente sia figlia della compagna di mio padre, il ché comunque è favorevole, ordunque che pensano? Sì perché ‘sti poveri imbecilli zotici e affaccendati solamente a farneticare assurde idee per nutrire le loro piante con i loro sintomatici tic di maldicenza, vanno a pensare sia la mia ragazza. Immaginate gli sguardi, le facce impallidite per l’invidia e gli attacchi sfrontati con sfrecciate, quelle frecce con punte d’amianto bruno che ti giungono dritte nella tempia, non feriscono, ma t’intossicano lentamente… e dentro me cova sempre più rabbia.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;Mangiamo, beviamo, ridiamo su questi poveri uomini di borgata che non fan altro che ammirare la bella forestiera giunta in paese e che per le mie strade mi accompagna stringendomi la mano.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;L’indomani andiamo alla fiera per comprare delle frutta e delle verdure dato che a casa mancando mia madre manca di tutto. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Nel tratto di strada che porta alla fiera incontro un vecchio conoscente con la sua ragazza che pare fermarmi solo quando mi vede in compagnia, mi dice: “&lt;em&gt;Stavutu tirannu ‘o rittu, eh&lt;/em&gt;?”, te ne stavi andando dritto, frase idiomatica per dire “non volevi considerarmi!”. Solite chiacchiere, solite domande: “Non ti si vede più in paese, stai per finire l’università, vero?” ed io ogni qualvolta mi si chiede dei miei studi mi irrito da morire e non mi va proprio di raccontare a ‘sti poveri cristi le mie storie di vita.&lt;br&gt; &lt;br&gt;Alla fiera, un gruppo di ragazzi passando poco lontani da noi commenta: “&lt;em&gt;‘U Signuri ressi u pani a ‘ccu un’ su po’ ruriri!&lt;/em&gt;”, il Signore diede il pane a chi non può morsicarlo, il riferimento è chiaro, ma lì per lì non curo molto al loro banale torpore ma non appena giungiamo nuovamente accanto a loro si presenta la stessa scena: “&lt;em&gt;‘U Signuri ressi u pani a ‘ccu un’ su po’ ruriri!&lt;/em&gt;”, io e Agata scoppiamo a ridere e continuiamo a guardare per le bancarelle, finché fermi ad una di questi uno di loro si butta addosso a me e non avendo badato a chi mi fosse venuto addosso credendo fosse qualche povero vecchietto do al vento un “Scusi!”. Ricapita nuovamente e questo alterato mi dice: “&lt;em&gt;E su’ du votti a prossima scippi coppa!&lt;/em&gt;”, e sono due volte, la prossima te le becchi! &lt;br&gt;Rispondo a tono: “&lt;em&gt;‘mpari, su’ du votti cca’ ti ecchi ncoddu ‘e mia, viremu ccu’ l’a scippari coppa!&lt;/em&gt;”, compare (esclamazione tipicamente catanese), sono due volte che ti butti addosso a me, vediamo chi le deve prendere!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Si vedeva che i tipi cercavano la lite perciò ci allontanammo con la classica &lt;em&gt;nonchalance &lt;/em&gt;delle persone &lt;strong&gt;educate e SUPERIORI&lt;/strong&gt;, questi, reticenti, ci vengono ancora dietro quasi ad accompagnarci fino a casa e poi si dileguano. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;La morale di questo nuovo aneddoto la conoscete già: W l’Italia, W la Sicilia, W i piccoli centri, W l’istruzione, W la disoccupazione, W l’ozio, W la bella e la brutta gente.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-5924697972209792995&amp;page=RSS%3a+%e2%80%98U+Signuri+ressi+u+pani+a+%e2%80%98ccu+un%e2%80%99+su+po%e2%80%99+ruriri!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=marcus86.spaces.live.com&amp;amp;GT1=marcus86"&gt;</description><comments>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!638.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!638.entry</guid><pubDate>Fri, 14 Jul 2006 17:05:40 GMT</pubDate><slash:comments>4</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://marcus86.spaces.live.com/blog/cns!ADC73E95ACF5481D!638/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!638.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-07-14T17:05:40Z</dcterms:modified></item><item><title>Bastarda!</title><link>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!633.entry</link><description>&lt;div&gt;Cos’è? Un’altra giornata nulla, vanificante.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Dopo aver passato una serata in chiacchiere andanti su argomenti alquanto malagevoli sul tema bisessualità con un uomo bisessuale fidanzato con una ragazza e preoccupato delle poche attenzioni che il ragazzo che frequenta, anche lui accoppiato con una lei, ho veramente raggiunto una certa consapevolezza della relativa gravità di quello che è il gay-mondo: vasto, colorato, assortito, ma scontato!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ho passato una sera diversa di altre, soliti posti, Catania deserta per via della partita Italia - Germania ma in strada sembrava di stare allo stadio: la telecronaca poteva essere udita in ogni angolo di Catania con effetti Doubly Sourround, mancava l’ola ma per il resto era peggio di stare allo stadio; ad ogni mancato goal uomini e donne esultavano, per poi addolorarsi perché quella stupida palla non entrava in rete. Lo sport più idiota, lo sport più seguito, divertimento omo-erotico per macho-immondizia.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;La mia Catania vuota da il meglio del suo essere barocca, estrema in ogni sua cosa, Catania è la città che amo!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Finita la partita, con l’immancabile vincita di culo dell’Italia, le strade si sono riempite: gente che immortalava questo memorabile momento con decine di scatti accanto il tricolore nazionale, giapponesi in visita che di loro hanno il tic ti scattare foto cadenzavano il ritmo dei flash a mo’ di strobo di una disco, i neri con i loro sai tradizionali trionfavano anche essi e c’è chi combatte la globalizzazione rifiutandosi di rifornire il proprio locale di bevande di marche globali, ed io stavo lì all’ormai mitica scalinata Alessi, che pian piano andava a riempirsi di frocie di ogni marca e colore, ma vi conosciamo tutte. Decidiamo allora di spostarci in zona Teatro Massimo, passando per l’ormai gremita e ubriaca via Etnea, altro ambiente, altra gente, dall’estrema sinistra all’estrema destra, il nostro arcobaleno raccoglie davvero tutti i colori.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ero preoccupato perché per poco rimanevo a dormire sotto gli archi della marina. Sono un vagabondo e non riesco a farmi convinto della labilità dei gay.&lt;br&gt;Sarei dovuto rimanere da uno pseudo amico, l’avevo avvertito il giorno prima e gli avevo chiaramente chiesto se sarei potuto rimanere la notte da lui, lui mi ha testualmente risposto: “Certo neanche me lo devi chiedere,basta che mi dici solo quando vieni. Ti aspetto”.&lt;br&gt;Il messaggio sembra molto rassicurante e convinto di poter contare su questa persona non mi preoccupo di organizzarmi diversamente, ma quel sentore, quello che sento sempre quando le cose non vogliono andare come devono mi dice di chiamarlo, risposta? “Aspetto il mio ex e la sua amica che probabilmente rimarranno da me, vedi se puoi organizzarti diversamente! Ma tu che te ne vieni a Catania così? Potevi dirmelo!”&lt;br&gt;Grazie testina di minchia! È meglio che non commento, perché in tutto c’è infondo la sua parte ironica: alla fine compunto e parecchio adirato oggi mi chiama e mi dice che il suo ex e la sua amica non sono venuti e lui li aveva atteso sveglio vestito per uscire finché non si è addormentato.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Già, la vita è adorabile quando si prende beffa di noi, non risparmia proprio nessuno, è bastarda con me quanto con te ma in modo diverso e non rimproveratemi più per la mia misantropia, non cercate giustificazioni di alcun tipo, la gente è merda. Siamo, siete, sono merde!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Dopo diverse chiamate flash a Tizio e Caio elimostinando accoglienza, fortuna che la mia rubrica è chilometrica (qualcuno me ne ha pure fatto una colpa),  dopo diversa gente fintamente dispiaciuta, ho trovato chi poteva non lasciarmi in strada per quella notte. Lo ringrazio, mi sono sentito opportunista e davvero mortificato, ma avevo il culo a terra e a quel punto o ti fai la faccia tosta o ti lasci cullare dal nulla.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Alle 7 del mattino la sveglia, dopo mezzora ero già fuori casa, cerco di ammazzare il tempo a Villa Bellini e come spesso accade si trovano parecchi uomini adulti che cercano scopate. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Si avvicina il primo e mi abborda con un cliché vecchissimo: “hai una sigaretta?” avevo il pacchetto ben in vista non potevo non dargliela nonostante non m’interessasse faccio per andarmene e mi chiede se avessi pure d’accendere… accendiamola e appena il tabacco si è colorato di rosso ho lestato il passo. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;Si avvicina il secondo, mi fissa a lungo, cerco di distogliere lo sguardo. È un uomo sulla cinquantina, brizzolato, tonico, non male per la sua età, ammetto che mi faceva sangue… ma nei suoi occhi si legge il suo intento, abbasso la testa e cambio rotta, ma presto lo ribecco e continua a fissarmi con insistenza… mi segue… decido che a quel punto è meglio togliere Villa Bellini dall’itinerario turistico della giornata, ma è allora che un terzo tipo si avvicina. Passo nobile, scarpe in pelle, scuro e tarchiato. Fuggo via!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Cari miei non è il sesso che posso dare. Non è quello che voglio dare e non sarà quel che darò per i prossimi giorni finché non troverò una persona da ritenere valida. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Chioma dorata al vento in sella ai miei perché torno a casa ed ecco che vi scrivo. Sarei stato più poetico, ma sono terribilmente incazzato col mondo intero!&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-5924697972209792995&amp;page=RSS%3a+Bastarda!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=marcus86.spaces.live.com&amp;amp;GT1=marcus86"&gt;</description><comments>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!633.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!633.entry</guid><pubDate>Wed, 05 Jul 2006 20:16:28 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://marcus86.spaces.live.com/blog/cns!ADC73E95ACF5481D!633/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!633.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-07-05T20:16:28Z</dcterms:modified></item><item><title>Solo una volta... per l'ultima volta!</title><link>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!627.entry</link><description>La giornata di ieri trascorsa a Catania è stata illuminante, direi anche disintossicante!&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ho passato parte della giornata e la nottata con il tipo del quale non ho fatto altro che parlare nei precedenti interventi, l’ho conosciuto meglio e in men che non si dica è scaduto. &lt;br&gt;&lt;br&gt;La sera sul tardi son andato in uno di quei locali di categoria; non li amo molto ma volevo conoscere gente nuova. Non ne ho conosciuta, mi son poco divertito, la compagnia non era delle migliori ma a fine serata ho rivisto la mia cara “sorellina”, una delle pochissime e rarissime persone di cui riesco a fidarmi e per le quali ho parecchia stima. È riuscito a strapparmi qualche sorriso e a sgombrare la mente da certi pensieri: uno di questi era il sentirmi brutto, perché l’unico tipo che mi aveva abbordato durante la serata era un tizio che in realtà già conoscevo ma che non si ricordava di me. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Dopo le rassicuranti parole di mia “sorella” ho visto sguardi puntati su di me, e non solo di cesse o schizzate, ma io non sono sfacciato e non riesco a fare il primo passo, aspetto siano gli altri ma proprio mentre qualcuno mi fissa per l’imbarazzo abbasso lo sguardo e allora sembra che non sono interessato o che me la stia “tirando”. &lt;br&gt;&lt;br&gt;C’era parecchia gente, ma pochissimi miei conoscenti e anche questo ha contribuito a farmi annoiare, inoltre il ragazzo con cui ero se ne stava continuamente con il suo &amp;quot;amico&amp;quot; non degnandomi del ben minimo di confidenza, ed io facevo, come si suol dire, da candela, anzi da un bel lucernaio d'antiquariato, l'altro era invece preso ad abbordare a ruota tutti i ragazzetti che non avessero ancora compiuto i 22 anni d'età. Il ragazzo con cui ero è lo stesso di cui ho parlato nei precedenti post.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Tornando un attimo a lui: la mattina ero ansioso di vederlo e “chiarire” quanto accaduto. Ci vediamo alle 17, nel frattempo ho passato del tempo con un vecchio conoscente parlando del più e del meno, anche di lui. Appena ci siamo visti sembrava non avessimo molto da dirci, ed effettivamente era così, perciò dopo un caffè ci allontaniamo da casa e facciamo per andarcene ognuno per le proprie direzioni (la mia sarebbe stata tornarmene a casa e l’idea non mi andava particolarmente a genio) perciò lo convinco a passare altro tempo assieme, andiamo da una sua amica, una ragazza simpaticissima, dolcissima, generosa, semplice e genuina (quest’ultime sono caratteristiche che apprezzo tantissimo in una persona) che spero continuare a vedere comunque.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Anche da lei il suo comportamento non cambia: indifferenza e atteggiamenti irritanti. Voglio comunque andare al locale e allora faccio un giro di chiamate e di SMS. Nessuno dei miei conoscenti andava. Qualcuno mi aveva proposto di passare la nottata assieme con un suo gruppo di amici, l’idea mi allettava però pensai ai suoi amici, e quelli proprio non mi piacciano e poi se da un lato volevo conoscere gente nuova dall’altro speravo di andarci proprio con lui e che si sarebbe dimostrato così come lo conobbi.&lt;br&gt;&lt;br&gt;E invece… è stato al locale che mi sono reso conto di aver dato troppo peso ad una persona insignificante, mendace fino all’ultimo (non ho mai visto una persona mentire con una così alta frequenza, saranno sì piccole bugie ma nel poco tempo trascorso assieme non potevo che sommare tutte le menzogne che diceva ai suoi amici, ai suoi genitori e a me!), irriguardosa, frivola, superficiale, licenziosa, confusa, labile, insoddisfatta, frustrata, egocentrica, arrivista, accentratrice e quasi del tutto incapace di dare: insomma un frocio! &lt;br&gt;&lt;br&gt;Ma la cosa più ironica in tutto questo è che questa persona sente la vocazione di divenire pastore, guida spirituale della confessione alla quale appartiene, confessione religiosa di cui, peraltro, tempo fa (vedi archivio di Febbraio) avevo fatto elogio ma spero che il fatto che questa sia meno ortodossa di altri non voglia dire che approvi un certo stile di vita e taluni comportamenti marcati da sempre come di pessimo gusto e non certo per una questione etico/morale bensì per senso comune!&lt;br&gt;&lt;br&gt;Forse queste cosine le scrivo anche un pizzico di cattiveria, ma non dovrebbe offendersi leggendole: son frutto delle stesse cose dette da lui (sì, ho trascurato tutto quello che mi han potuto dire gli altri, persino quello di persone che lui considera amici) e poi infondo lui con me è stato ignobile e magari senza neppure rendersene conto e dunque mi sfogo pronunciandomi senza peli sulla lingua!&lt;br&gt;&lt;br&gt;Queste cosine e atteggiamenti vari poco carini che non sto ad elencare me lo hanno fatto passare via dal cervello. Sono soddisfatto!&lt;br&gt;&lt;br&gt;Stavolta risolto!&lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-5924697972209792995&amp;page=RSS%3a+Solo+una+volta...+per+l'ultima+volta!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=marcus86.spaces.live.com&amp;amp;GT1=marcus86"&gt;</description><comments>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!627.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!627.entry</guid><pubDate>Sat, 01 Jul 2006 14:42:40 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://marcus86.spaces.live.com/blog/cns!ADC73E95ACF5481D!627/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!627.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-07-01T14:53:20Z</dcterms:modified></item><item><title>Il viaggio.</title><link>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!605.entry</link><description>&lt;div&gt;Ho la mente che è un auto in corsa che sta per giungere ad un pericoloso crocevia. Temo uno schianto, ma questo sprigiona una forte carica adrenalinica, e ne ho bisogno. &lt;br&gt;Il viandante senza meta, è quello che sempre ho desiderato essere, non lo sono concretamente ma la mia mente ha sempre vagato su sentieri solitari e tortuosi. &lt;br&gt;Sono in corsa, sul ciglio di un burrone prossimo ad un crocevia sospeso nel nulla, con la paura di una collisione e con la paura di precipitare, con la paura di farmi molto male, ma è una voglia irrefrenabile. &lt;br&gt;È una corsa verso nulla e c’è voglia di giungere ad una forse illusoria, variabile, irraggiungibile, eterea, paradigmatica meta che sarà sempre più lontana man mano percorrerò questo passaggio. &lt;br&gt;È quanto più mi prende interamente adesso non è la meta ma è varcare i confini che contraddistinguono due mondi, il mio e il suo. Non è una sfida né un'intenzione… è quella stupida voglia di comunione.&lt;br&gt;Posso davvero desiderare un uomo da non curarmi di potermi fare male? Ma se la via fosse un lungo rettilineo non trafficato che conducesse dritto all’ignota meta, avrei davvero voglia di preferirla?&lt;br&gt;Son dunque un pellegrino che vuol riscoprire nel suo lungo viaggio le sofferenze della passione?&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-5924697972209792995&amp;page=RSS%3a+Il+viaggio.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=marcus86.spaces.live.com&amp;amp;GT1=marcus86"&gt;</description><comments>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!605.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!605.entry</guid><pubDate>Mon, 19 Jun 2006 19:35:19 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://marcus86.spaces.live.com/blog/cns!ADC73E95ACF5481D!605/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!605.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-06-19T23:57:11Z</dcterms:modified></item><item><title>E se...</title><link>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!601.entry</link><description>&lt;div&gt;E se fosse…&lt;br&gt;stringersi le mani e non volersi dividere come se il tempo volesse rubarci l’occasione di amarci&lt;br&gt;appigliandoci gli uni agli altri per non affondare nelle nostre stesse paure&lt;br&gt;rimanendo silenti fissandoci negli occhi, perdendoci nei nostri infimi pensieri&lt;br&gt;saldati in abbracci che altro non chiedono che cordiale sentimento&lt;br&gt;contenuti in uno spazio vacante che non ci appartiene&lt;br&gt;Apoteosi di un amore chimerico&lt;br&gt;Difforme quell’archetipo dell’eroe di anime&lt;br&gt;E ancora paura delle nostre diversità, presentimento di un ché senza luce&lt;br&gt;Malsano quel che potrei destinarti ché lo stesso destino avverso ha proferito&lt;br&gt;Insalubre la voglia di amarti, esalante di verità di fede e arcani che mai ci riveleremo &lt;br&gt;palesando unicamente ciò che vogliamo rendere pubblico, lusinghe fallaci, cantastorie di menzogne &lt;br&gt;Noi… mendaci amanti di una notte.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E se… non volessi mai svegliarmi?      &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-5924697972209792995&amp;page=RSS%3a+E+se...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=marcus86.spaces.live.com&amp;amp;GT1=marcus86"&gt;</description><comments>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!601.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!601.entry</guid><pubDate>Sat, 17 Jun 2006 14:17:04 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://marcus86.spaces.live.com/blog/cns!ADC73E95ACF5481D!601/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!601.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-06-17T14:17:04Z</dcterms:modified></item><item><title>Proprio Fuoco</title><link>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!597.entry</link><description>&lt;div&gt;Proprio &lt;strong&gt;dove&lt;/strong&gt;…&lt;br&gt;…voglio stare Ieri è irto di ostacoli&lt;br&gt;…voglio andare Oggi mi scaraventa via&lt;br&gt;…voglio fermarmi Domani si sottrae alla vista &lt;br&gt;Proprio &lt;strong&gt;come&lt;/strong&gt;…&lt;br&gt;…voglio amare Ieri mi abomina&lt;br&gt;…voglio dedicare Oggi mi umilia&lt;br&gt;…voglio assopirmi Domani non mi dà sonno &lt;br&gt;Proprio &lt;strong&gt;quando&lt;/strong&gt;…&lt;br&gt;…voglio dimenticare Ieri viene avanti&lt;br&gt;…voglio cambiare Oggi si scosta &lt;br&gt;…voglio rialzarmi Domani mi schiaccia&lt;br&gt;Proprio &lt;strong&gt;perché&lt;/strong&gt;…&lt;br&gt;…voglio assaporare Ieri mi avvelena&lt;br&gt;…voglio curiosare Oggi si dà alla fuga&lt;br&gt;…voglio essere Domani &lt;em&gt;mi uccide&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Non prendo sonno e non so se stanotte riuscirò a dormire, che avrà nuovamente per la testa Marcus? Tanti tormenti… sono autolesionista? Amo suppliziarmi? Me ne sto convincendo!&lt;br&gt;Ho passato delle giornate una appresso all’altra senza perché, ma un perché non credo debba sempre esserci e non cercarlo è l’unico modo per andare avanti.&lt;br&gt;Sono assonnato, non sento la mia mente, non sento sensazioni, non credo di essere triste, né adirato, perplesso sì. È da troppo che non scrivo e per questo il mio sfogo sarà insolito tanto che perderò il filo di quello che voglio scrivere.&lt;br&gt;L’estate si riempie di giorni bollenti, inattesi, oziosi, eppure fuori sembra una notte di inizio Novembre ma è crescente il fremito del mio corpo, il mio sangue inquinato dai testosteroni ribolle, scorre violento, si fa strada fra arterie, vene e capillari. La mia mente iniqua lascia che impulsi per nulla innocenti e cocenti la piglino d’assalto, disinibendosi dinanzi quel fuoco. Brucia dentro lo stomaco, brucia fuori, brucia me, lui, l’altro e l’altro ancora, senza tregua mosso da un vento di libeccio, alimentato dal materiale infiammabile di cui sono totalmente coperto.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Giovedì&lt;/strong&gt;: è lui, chi sei? Per un attimo ci amiamo favoriti da una mendace confidenza costruita sulla base di anni di conversazioni virtuali. S1 ha buttato del benzene su quel piccolo tizzone che covava sotto le ceneri.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Venerdì&lt;/strong&gt;: è lui, chi sei? F alimenta le fiamme. Mi desideri, ed io? Non so chi sono.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Sabato&lt;/strong&gt;: sono loro, chi sono? S1 S2 S3 A, degli altri non ne conosco neppure l’iniziale. Mi lusingano. S1 ti desidero… mi lascia credere anche lui, ma aromatizzato e condito quanto per il suo palato, scompare. S1 non ti ho mai conosciuto. S2 adesso sa dove trovarmi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Domenica&lt;/strong&gt;: è lui, chi sei? S2 mi ha trovato… ne ha atteso di tempo… mi dici di desiderarmi, ed io? Brucio solo, il tuo non è desiderio. G. mi ama, lui dice… ti ho appena perso. F vorrebbe sentire il calore delle mie fiamme. S2 è preso d'amore da B, B anche da S2 ma non sa che si sta scaldando con il mio fuoco.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Lunedì&lt;/strong&gt;: è lui… so chi sei ormai. D resuscitato dai suoi stessi inferi, tenta di spegnere il mio fuoco con il suo, infastidito dal mio troppo calore. Non sai più chi sono, vero? Non lo so neppure io… che sia una nuova scoperta la prossima volta..&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Il garbino non spira più e dentro di me si è appena scatenato un violento temporale. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Quel fuoco si sta spegnendo, ma una parte in una parte di me se ne è riacceso un altro per il quale non basta un temporale per estinguerlo. Divamperà, finché, come sempre, non sia il tempo ad esaurirlo. Vorrei urlare tre magiche sillabe che accostate formano il più potente degli incantesimi, lo vorrei urlare a te, ma queste fiamme mi travolgerebbero... che non sia un nuovo addio...&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-5924697972209792995&amp;page=RSS%3a+Proprio+Fuoco&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=marcus86.spaces.live.com&amp;amp;GT1=marcus86"&gt;</description><comments>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!597.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!597.entry</guid><pubDate>Tue, 13 Jun 2006 01:09:57 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://marcus86.spaces.live.com/blog/cns!ADC73E95ACF5481D!597/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!597.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-06-13T03:11:11Z</dcterms:modified></item><item><title>Teoria del passivismo ovvero del perché esistono tanti froci passivi.</title><link>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!590.entry</link><description>Pederasta passivo, sodomita, cupio, buggerone, ginandro, checca… diversi termini… un solo significato, è la loro era, l’epoque passive!&lt;br&gt;Sono copiosi, onnipresenti, iperlagnici, a volte velati altre manifesti, ma soprattutto PASSIVI. &lt;br&gt;È un fenomeno in continua crescita, dilaniante, macabro e alquanto triste. &lt;br&gt;Cercando ancora il mio uomo ideale incorro in frequenti equivoci dovuti per l’appunto ai ruoli sessuali omosessuali, oltre che essere spiacevole la scoperta che la persona che frequenti è fin troppo simile a te ci si avventura in rocambolesche e bizzarre scene teatrali da commedia degli equivoci shakespeariana.&lt;br&gt;Non contento delle disavventure causate per lo più dalla mia forte cautela del conservare l’immagine del bravo ragazzo e per tanto non chiedendo mai preventivamente i ruoli delle persone che mi accingo ad incontrare, ho deciso di capire quali sono le cause di questo “passivismo” dilagante. Dove sono finiti gli attivi? E i versatili?&lt;br&gt;In chat, nei profili internet, nei locali, nei battuage, un numero elevato e maggioritario di gay si dichiara prevalentemente passivo, calcolabile in percentile ad oltre l’80% degli uomini omosessuali o omo-simpatizzanti, vale a dire che solo 1 gay su 5 è attivo!&lt;br&gt;Mi sono chiesto se questo fenomeno potesse coincidere con le particolari condizioni socio-economiche del nostro paese e ritengo che sia strettamente legato a questo. Infatti in altre nazioni c’è un certo equilibrio fra omosessuale attivo e passivo, in altre la gran parte non assume alcun ruolo stabile e preferisce la versatilità.&lt;br&gt;Non voglio analizzare a fondo le condizioni del nostro Paese perché sarebbe deleterio e dispendioso in termini di tempo, perciò metterò a paragone solo frammenti non documentabili derivanti da una mia semplice constatazione.&lt;br&gt;1. Nel nostro Paese non vi è ancora il matrimonio per coppie dello stesso sesso. I gay sono ancora soggetti a discriminazione. I gay non hanno sufficienti spazi che favoriscano l’incontro con altri delle stesse attitudini. &lt;br&gt;Quanto descritto comporta una sorta di non accettazione a livello inconscio della propria mascolinità incorrendo in quella che vorrei definire come “androgenia figurativa”. In sostanza il fatto di non sentirsi rappresentato, o sentirsi diverso o discriminato o in difficoltà porta l’omosessuale a temere la sua stessa mascolinità che la vive come una gabbia di restrizione alle proprie attitudini, perché non è il maschio che gli altri hanno voluto che fosse e tutto quello che ho appena scritto comporta una totale perdita di identità sessuale. &lt;br&gt;Potremmo schematizzare il tutto così:&lt;br&gt;non mi sento accettato come uomo omosessuale = non mi sento uomo;&lt;br&gt;non mi sento rappresentato = non appartengo a nessun gruppo; &lt;br&gt;non ho spazi = non esisto come tale. &lt;br&gt;2. Poi però penso: fino a qualche anno fa vedevo più attivi in circolazione, perché la percentuale di attivi fino a pochi anni fa era maggiore?&lt;br&gt;Qui mi rispondo: l’omosessualità era ancora meno diffusa, se ne parlava poco, non esistevano molti locali, il potere della chiesa non era ancora in declino, le madri lavoratrici erano poche, non esistevano mezzi di comunicazione come Internet, e altro ancora che portava all’attuarsi di un altro tipo di non accettazione. Nella vecchia mentalità maschilista, per uomo gay si intendeva chi si sottometteva alla sodomia, subiva meno offesa chi invece penetrava in quanto l’atto di penetrare è di per sé  maschio. Chi approcciava con l’ambiente omosessuale cercava di mantenersi più vicino a quelle che sono le naturali propensioni dell’uomo, mentre il ruolo denigrato del passivo era per lo più attribuibile ai giovani e uomini dalla caratteristiche femminee (esempio glabri o non particolarmente dotati). &lt;br&gt;Cosa è cambiato da allora in questi ultimi anni?&lt;br&gt;L’omosessualità per quanto studiosi ritengano sia rimasta in percentuale un fenomeno invariato per me è in crescita, ma vediamo perché.&lt;br&gt;Uno dei motivi principali è la coscienza del reale significato dell’omosessualità e questo avviene con l’istruzione scolastica superiore ormai accessibile a tutti. Un altro motivo è caratterizzato dalla visibilità degli stessi omosessuali: l’omosessuale oggi può essere un uomo di spettacolo, un uomo di carriera, un artista, un uomo illustre. L’omosessuale è meno sotto il controllo della famiglia, nelle famiglie del nuovo millennio entrambi i genitori sono lavoratori e il tempo e le risorse da dedicare alla prole sono sempre inferiori. L’omosessuale teme meno il confronto e l’accettazione da parte del prossimo perché la nostra società elogia l’individualismo e la quasi distinzione dalle masse, così da diventare l’omosessualità non solo un qualcosa di alternativo ai canoni classici tanto detestati ma anche un facile modo di contatto fisico con un altro corpo dove l’individualismo impone con quasi prepotenza una scelta di celibato, scelta fatta anche per questioni legate ad una profonda crisi economica e di ideali. Schematizzando potremmo dire:&lt;br&gt;che l’omosessualità è in crescita dall’avvento dell’entrata dell’Italia in Europa perché l’entrata ha indirettamente causato maggiore cultura al fine che i giovani possano competere sul mercato del Paese e del vecchio continente, maggiore informazione attraverso la rapida diffusione di nuove tecnologie, conoscenza di culture da prima viste come lontane, crisi economica, globalizzazione e paura di identificarsi nella massa e dunque individualismo, alternativismo.&lt;br&gt;Così nasce una nuova fobia legata alla cultura dell’individualismo. L’individuo incosciamente si trova ora in difficoltà, è debole, incapace di mantenere la posizione di individualista e di concorrere con gli altri, assume dunque il ruolo di passivo, proprio perché si sente sostanzialmente evirato in quanto deve faticare per competere lasciando quelli che sono gli istinti e gli atti impulsivi alle spalle e costruendo una mente che combattiva e dunque perde quelle armi tali da poter ben rivaleggiare nella conquista di una compagna, questa a sua volta si sta impegnando nella cultura individualista che la prevede concorrenziale perdendo dunque quelle caratteristiche classici femminili. &lt;br&gt;Analizzando le armi dell’immaginario di ciò che maschio troviamo senz’altro al primo posto il fallo, le dimensioni di quest’ultimo sono determinanti per la sicurezza in sé stessi di un uomo della nostra era. Altra arma potrebbe essere la posizione sociale, l’uomo è caratterizzato dal potere come qualsiasi società patriarcale che si rispetti, oggi è più difficile arrivare in “alto” pertanto più facile sentirsi impotenti. &lt;br&gt;L’aspetto fisico: l’evoluzione genetica, alcuni cibi, alcuni stili di vita fan sì che l’uomo d’oggi si stia “femminilizzando”.&lt;br&gt;In conclusione di questo scenario raccapricciante e disordinato che dubito di essere riuscito a spigare non posso che augurarmi o illudermi che la fase che stiamo vivendo sia solo transitoria e che si troverà presto un giusto equilibrio!&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Notte e forse continuerò a scrivere su questa teoria!&lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-5924697972209792995&amp;page=RSS%3a+Teoria+del+passivismo+ovvero+del+perch%c3%a9+esistono+tanti+froci+passivi.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=marcus86.spaces.live.com&amp;amp;GT1=marcus86"&gt;</description><comments>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!590.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!590.entry</guid><pubDate>Wed, 31 May 2006 21:57:24 GMT</pubDate><slash:comments>4</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://marcus86.spaces.live.com/blog/cns!ADC73E95ACF5481D!590/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!590.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-05-31T21:57:24Z</dcterms:modified></item><item><title>I.I.I.I.</title><link>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!587.entry</link><description>&lt;p&gt;Sapevate che odiassi terribilmente il posto in cui vivo, la famigerata Mirabella Imbaccari, perché la gente qui non fa altro che farsi odiare? 
&lt;p&gt;Oggi è successo un inconveniente alla posta; vado con mio cugino per spedire un pacco arriviamo allo sportello e il dipendente ci dice che non è possibile inviare pacchi di Sabato per mezzo Paccocelere 3. La cosa mi sembrava dubbiosa, consulto il sito di Poste Italiane e vedo non riporta differenti note per quanto riguarda l’accettazione di pacchi di Sabato, riporta solo che i pacchi spediti il Sabato partiranno il Lunedì, e questo lo davo anche per scontato. Non contento cerco ulteriori delucidazioni dal servizio cliente, che mi conferma quanto scritto sul sito, allora io e mio cugino ci rechiamo nuovamente alle poste. Gli illustro al tizio di prima come funziona il servizio che lui dovrebbe come norma offrirmi mostrandogli ed evidenziandogli delle righe da un foglio stampato dal sito, questo chiama il direttore che si avvicina già con un’aria prepotente e ci dice che stando alle carte esposte nel suo ufficio lì non si può spedire nulla il sabato. Io sbalordito perché sapevo che fosse in torto marcio inizio ad adirarmi un po’ “Mi faccia capire, il normale svolgimento delle attività di questo ufficio postale fa eccezione a quello degli altri presenti in tutta Italia?”, non risponde anche perché mio cugino nel frattempo ingiuriava contro dandogli degli incompetenti e scansafatiche, e allora il direttore gli dice di guardare un foglio affisso alla porta, ce n’erano diversi e tutti molto simili in quanto fotocopie, mio cugino chiedeva quale fosse e questo il direttore in gergo dialettale risponde “Ki sii orbu?”. 
&lt;p&gt;Sconcertato da risposte simili da parte di un direttore di un ufficio volto al servizio pubblico chiedo di fare un reclamo, ci sbattono violentemente sul banco i moduli per il reclamo. Ancora incredulo dell’accaduto chiamo piuttosto innervosito dall’ineducazione di questi individui il servizio clienti, che accoglie la mia lamentela porgendomi le scuse per quei due idioti. 
&lt;p&gt;In questa storia ci stanno tutti quegli elementi che odio: l’ignoranza, l’incompetenza, l’ineducazione e l’insolenza, c’è ovunque OK ma qui sovrabbonda! 
&lt;p&gt;Capisco che molta gente non ha voglia di lavorare, io per primo e di fatti &lt;em&gt;mi ni stai a casa accussì un fazzu danni&lt;/em&gt;, ed è per questo che dovrebbe scegliersi un mestiere edificante per se e per chi ne usufruisce.
&lt;p&gt;Ora pur essendo nella ragione e potendo spedire quel pacco tranquillamente oggi che era una giornata stramente tranquilla, mi toccherà aspettare Lunedì e so già che troverò molta fila! &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-5924697972209792995&amp;page=RSS%3a+I.I.I.I.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=marcus86.spaces.live.com&amp;amp;GT1=marcus86"&gt;</description><comments>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!587.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!587.entry</guid><pubDate>Sat, 27 May 2006 19:32:38 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://marcus86.spaces.live.com/blog/cns!ADC73E95ACF5481D!587/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!587.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-05-27T19:35:41Z</dcterms:modified></item><item><title>La p*tt*na e il suo miglior cliente.</title><link>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!506.entry</link><description>Era la più bella pùttana del quartiere e lui il suo miglior cliente.&lt;br&gt;Quella era una delle tanti notti che il suo miglior cliente la raccoglieva dall’angolo meno in luce della strada dove la pùttana passava ore intere in piedi in attesa che di fare un grasso incasso.&lt;br&gt;Lei non è la solita pùttana in minigonna, borsetta lucida e calze a rete, a lei non importava apparire, sapeva che chi la scegliesse scorgeva in lei parte del suo animo. Lei era la più dolce, la più di classe.&lt;br&gt;Neppure lui era il tipico cliente, un giovin uomo avvenente annoiato dei flirt con le donne comuni e di lei si era innamorato.&lt;br&gt;Alla dolce pµttana non costava alcuna fatica lasciar affondare il membro di quel uomo così magnetico e affascinante. &lt;br&gt;Di lui la pùttana non sapeva nulla, ma di certo non si può dire che lo accogliesse solo per la mancia generosa, anche lei lo amava ma non si era mai pronunciata; credeva fosse il colmo per una pùttana innamorarsi di un suo cliente.&lt;br&gt;Di lei sapeva tanto, sapeva anche che il suo amore fosse corrisposto, ma non si sarebbe mai pronunciato; l’aveva approcciata per godere delle sue fattezze, dei suoi modi gentili, affabili e genuini tipici di una ragazza che si ritrova in una strada di periferia perché il mondo che la circonda non nota in lei le sue straordinarie potenzialità e sceglie di valorizzare il dono più stupido che il buon dio le offrì.&lt;br&gt;Pur amandolo, pur amandola, quella notte accadde qualcosa che cambiò i ruoli di entrambi. Non riuscirono a scambiarsi alcuna parola, la pùttana allargò le gambe per lasciarlo entrare, lo fece quasi annoiata ma desiderosa di far di tutto perché godesse di lei. Non riuscì.&lt;br&gt;Pur amandola, pur amandolo, quella notte lui non giunse ad abusare di lei, non tentò neppure ad indossare il profilattico, che la pµttana stranamente non gli aveva chiesto. Voleva che lei sentisse, godesse di lui. Non riuscì Si guardarono intensamente negli occhi, un abbraccio avvolto dal silenzio. &lt;br&gt;Lui andò. Lei pianse. Lui non la trovò più in quell’angolo. Lei smise di vendersi, iniziò a correre tanto lontano dove nessuno potesse riconoscerla. I due si pensano ancora, ma non si rivedranno più. &lt;br&gt;Quella sera macchiarono i loro animi, per non essersi pronunciati.&lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-5924697972209792995&amp;page=RSS%3a+La+p*tt*na+e+il+suo+miglior+cliente.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=marcus86.spaces.live.com&amp;amp;GT1=marcus86"&gt;</description><comments>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!506.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!506.entry</guid><pubDate>Thu, 04 May 2006 23:08:42 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://marcus86.spaces.live.com/blog/cns!ADC73E95ACF5481D!506/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!506.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-05-04T23:12:38Z</dcterms:modified></item><item><title>Amami ché io ti ami.</title><link>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!496.entry</link><description>&lt;p&gt;Piccola minchiatella che ho appena scritto, descrive le fasi della conquista (ma forse più che conquista è acquisizione/acquisto) di un uomo. 
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;em&gt;Primo incontro, fase di estimo: avanzata fisica propositiva e dialogo diplomatico.&lt;br&gt;&lt;/em&gt;&lt;br&gt;Baciami, ché le tue labbra siano le mie.&lt;br&gt;Toccami, ché le tue mani agognino le mie.&lt;br&gt;Catturami, ché vorace sia la tua fantasia.&lt;br&gt;Sbattimi, ché la tua carne senta la mia bramosia.&lt;br&gt;Sovvertimi, ché le tue urla si mescolino alle mie.&lt;br&gt;Consumami, ché le tue fregole divorino le mie.&lt;br&gt;Tripudia, ché i tuoi sensi bussino con veemenza.&lt;br&gt;Bagnami, ché il tuo seme germogli sulla mia indigenza.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;em&gt;Secondo incontro, fase di contrattazione: ricerca di conquista e predominio, allo stesso tempo di arresa e sottomissione.&lt;br&gt;&lt;/em&gt;&lt;br&gt;Profondimi di dovizie di prodigalità.&lt;br&gt;Irrompimi, ché non ti sia mai avulso.&lt;br&gt;Comprendimi nell’incapacità di darti imprevidenza. &lt;br&gt;Incensami di deviate lodi per la conquista del manipolo più illanguidito&lt;br&gt;Abusami, ché di ogni droga io sia la più esiziale&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;em&gt;Terzo incontro, fase decisiva e di demarcazione di una volontà netta e contraddistinguibile dalle precedenti.&lt;br&gt;&lt;/em&gt;&lt;br&gt;&lt;font size=2&gt;Amami &lt;/font&gt;ché io ti ami. 
&lt;p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p&gt; 
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Morale: &lt;/strong&gt;Se è solo sesso, mai più di tre volte con lo stesso uomo!&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-5924697972209792995&amp;page=RSS%3a+Amami+ch%c3%a9+io+ti+ami.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=marcus86.spaces.live.com&amp;amp;GT1=marcus86"&gt;</description><comments>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!496.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!496.entry</guid><pubDate>Thu, 27 Apr 2006 02:06:55 GMT</pubDate><slash:comments>5</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://marcus86.spaces.live.com/blog/cns!ADC73E95ACF5481D!496/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!496.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-04-27T02:06:55Z</dcterms:modified></item><item><title>È solo un  giorno.</title><link>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!487.entry</link><description>&lt;div&gt;Patocchi, ieri mi siete tanto mancati, mi è mancato anche il mio carissimo blog avevo un flusso continuo di pensieri che avrei voluto avere sottomano un PC su cui scrivere. Avevo emozioni, o meglio sensazioni, in tumulto che si accavallavano le une sulle altre in un perpetuo dondolio di un’altalena.&lt;br&gt;Il mio livello di analisi interiore era eccessivamente alto, così come l’empatia, quella voglia di scrutare dentro i pensieri altrui.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Così ebbe inizio il giorno di ieri. Mio padre sarebbe andato a Catania con un passaggio, gente del vicinato che conosciamo poco, in macchina eravamo in cinque: lui è il classico padre e marito perfetto, per quanto mantenesse una calma compiuta ne avvertivo una pullulante voglia di fuga; lei una bella donna, gioviale, briosa… ha un tumore al cervello; la zia di loro, ferma e risoluta, ama la vita ma la vive con una costante nostalgia del passato nascondendo la depressione causata dai vari lutti e dalla mancanza di veri affetti… i figli vivono lontana è sola e lo sa, sta in attesa di una nuova Domenica affinché le messe divengano la sua medicina per darle sollievo a quel male chiamato solitudine; vedo mio padre in una nuova prospettiva, è in disagio, non è attorniato dal suo stretto &lt;em&gt;entourage &lt;/em&gt;di uomini e donne che hanno in lui una forte devozione, si sente finalmente un nessuno, cerca di intrattenersi in chiacchiere, sono suoni muti per spezzare l’assoluto mutismo di quella corsa.&lt;br&gt;Giunti a destinazione, scendemmo e fummo di nuovo perfetti sconosciuti nel bel mezzo di gente senza nome, che fluivano per quelle strane come quel fastidioso brulichio che ti viene quando ti si addormenta un piede. Chissà dove vadano, si muovono, chi per una, chi per un’altra direzione. Per alcuni sono solo moti meccanicistici, indotti ormai dal loro stile di vita. Sono assenti, ma sanno dove vanno… io no.&lt;br&gt;Mi muovo lentamente verso il centro, passi striscianti per lasciare che il tempo scorra. Adesso è la strada che si muove sotto i miei piedi, odio le attese, ma non ho alcuna ansia. Fisso le genti perché sono curioso di capire ciò che fanno: a volte temo che quella gente non sia reale.&lt;br&gt;Passo per i giardini pubblici: un anziano signore va di tutta fretta, indossa un paio di scarpe bianche con una zeppa altissima, un jeans estivo chiaro a zampa di elefante. Avrà anche lui nostalgia dei suoi anni di primavera?&lt;br&gt;Cammino ancora verso il Duomo e incrocio sguardi di ragazzi e ragazze ricce: è un difetto di noi ricci osservare i capelli di un altro riccio, lo facciamo con una tale naturalezza senza alcuna ambiguità cercando di capire che cosa abbia fatto perché quel riccio gli venisse così. Atteggiamento imposto dalle mode e costume di questa era? Narcisismo o che? So che a volte ci si sente più vicini quando da lontano scorgi chi ha un capello simile al tuo, ci si scambia un sorriso come fossimo vecchi parenti. È proprio questo quel che si sente quando un riccio incontra un altro riccio: parenti.&lt;br&gt;Di fronte al duomo sostano gruppi di turisti tedeschi che anziché ammirare la maestosità di quelle antiche arti, fissano e fotografo una discussione animata e particolarmente colorita fra degli anziani: sono loro il vero monumento di questa terra, sono loro che nell’era del multicolore, della globalizzazione, delle multinazionali che schiacciano le compagnie di bandiera, dei giovinotti che vestono a modo loro in maniera unica e invece esiste una perfetta copia del loro corredo in altre decine di stati, sono loro che mantengono accesa quella fiammella vacillante che tiene vivo quel che rimane dello stoppino della candela di un’altra generazione, loro con quei mustacchi, quei nasi importanti, braghe nere, camicia chiara e bretelle e quell’immancabile coppola. Il turista non fa questo ragionamento, ma la Sicilia nel mondo è rappresentata da film come “Il Padrino”. Il turista fotografa quello che per loro è l’icona della Sicilia: i vecchi che ricordano importanti boss mafiosi e i pupi siciliani esposti in un piccolo negozietto.&lt;br&gt;Risalgo per via Etnea, ancora sommerso nei miei pensieri; Stavolta mi lascio prendere da un sentimento orribile, il più brutto che conosca: l’invidia. Osservo che intorno a me ci sono solo ragazzi bellissimi, vestiti a dovere con le più prestigiose marche commerciali, statuari, curati nel minimo dettaglio, per un attimo non mi sento più di stare in mezzo ai comuni mortali. Avrei dovuto provare desiderio, abbassare lo sguardo e mirare il loro fondoschiena o il loro davanzale, ma non provavo libidine, solo invidia… mi accorgo del mio ego ipertrofico come un cuore di un ciclista… queste parole le pronunciò nei miei confronti un uomo qualche giorno prima. Mi ammutolì. &lt;br&gt;Rivedo E., non so perché ma subentra in me uno stadio di ansia, una voglia di starsene soli lontani da tutta quella folla di estranei. Sì, forse mi ha preso abbastanza ma non al punto di fantasticare su di lui, su di noi. Camminiamo un po’, tanto. In metropolitana mi ricorda che mi avrebbe detto appena arrivati a casa una cosa importante in merito a quanto avevo scritto la scorsa settimana qui sul mio spazio. So già che vuole dirmi e lo invito a non farlo.&lt;br&gt;Arrivati a casa ci stendiamo e mi schiocca un tenero bacio sulle labbra e poi mi intrattiene quel discorso/premessa precedentemente annunciatomi. Cerco di azzittirlo dicendogli che so già che sta per dirmi, ricordandogli che sono un ragazzetto cresciuto e intelligente. Taglia corto e mi dice che non vuole una relazione. Era questo che non volevo sentire pur sapendolo, perché? Perché a volte bisogna sognare e lasciar sognare senza suggellare nessun vincolo per le parti, non mi stavo illudendo né mi sarei illuso, avrei solo mantenuto un rapporto senza etichette che fosse stato per me evasione dalla realtà. Abbiamo tutti bisogno di evasione… ma ognuno di noi la trova in modo diverso. Un nuovo lungo amplesso: ho risentito quei brividi gelidi.&lt;br&gt;Il tempo è scivolato, pranziamo e di lì a poco vado, invitando a rincontrarci un mio vecchio conoscente.&lt;br&gt;Devo far scorrere nuovamente le ore, vago in mezzo alle folle con quel passo lento e lo sguardo al cielo. Per strada incontro alcuni conoscenti di chat, ci soffermiamo a parlare e scherzosamente mi danno della troia. Già, scherzosamente! Si dice che nello scherzo c’è sempre un pizzico di verità e benché è comune darsi della troia fra gay quel giorno quel termine era violento per le mie orecchie.&lt;br&gt;Durante l’amplesso ho ricordato del mio passato: sono una geisha avvilita che sta perdendo la cognizione delle cose; con metodica assecondo i desideri del partner ma non riesco più a non lasciar trapelare quella stanchezza.&lt;br&gt;Camminando noto ancora le genti: uomini di mezza età fermi ad un bar soli fissano il di dietro di alcune giovanissime ragazzine opulente. La loro malizia è evidente, è quasi perversione, vogliono evadere, insoddisfatti delle loro vite, vogliono quell’evasione. Le ragazzine camminano avanti con passo svelto ma ridente.&lt;br&gt;Mi fermo ai giardini pubblici, mi siedo, tiro fuori i libri di scuola guida e inizio a fare quei dannati quiz ma presto mi danno noia, ripongo i libri, fumo una sigaretta guardandomi bene attorno: un padre tiene a cavalcioni sulle spalle il suo piccolo, ha un enorme sorriso più eloquente di tutte quelle dolci parole che sta dicendo al suo bimbo; due giovanissimi amanti sono avvinghiati come serpi, si vogliono bene; degli anziani giocano a carte in uno dei gazebo, si tengono compagnia uno di loro presto passerà a miglior vita, ha uno sguardo terribilmente sofferente.&lt;br&gt;Attendo il mio vecchio conoscente facendo ancora altri passi stentati per viuzze minori, le stesse che percorrevo con Lui e ritornano in mente certe memorie: mi manchi. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Il cielo volge al vespro e le nuvole si stanno ingrossando, è prossimo un’acquazzone. Catania è piena di chiese, le fisso una per una quelle di quella via, mi sento fortemente attratto dall’impulso di entrarvici e confessarmi. Cosa ho da confessare? Quale peccato avrei commesso? No. Ho solo voglia di confidarmi con qualcuno che una volta tanto possa ascoltarmi, chi un prete? Il dio a cui non credo? Chi? Già! Sono solo!&lt;br&gt;Piove. Trovo riparo sotto le tende di un negozio, il mio vecchio conoscente è in ritardo.&lt;br&gt;Eccolo, stento a riconoscerlo, eppure è passato poco più di un mese. Ci allontaniamo e andiamo in un posto di mare. Stiamo diverso tempo a parlare, il temporale è passato e son spuntati due arcobaleni: non ne avevo mai visti due assieme! Erano bellissimi, venivano su dall’orizzonte del male. L’orizzonte… sembra tanto una linea di confine, ti senti chiuso in gabbia, in un lotto di terreno che è sempre più vasto più avanzi verso l’orizzonte. L’orizzonte... quella linea retta immaginaria che segnala un confine tra cielo e terra… sterminato.&lt;br&gt;Intanto si è fatto buio e decidiamo di fare una passeggiata per Acitrezza. Ha sempre il suo fascino, non è la prima volta che qualcuno decide di portarmi a passeggiare lì. Vuoi per i Malavoglia di Verga, vuoi per il suo porticciolo, vuoi per la gente che ancora si impegna nella pesca con piccole imbarcazioni che costruiscono con le proprie mani, vuoi per i faraglioni, vuoi per le piccole trattorie che emanano odori di piatti tradizioni, senti di aver fatto un tuffo in un altro mondo, nuovamente evasione.&lt;br&gt;Decidiamo di mangiare in un pub gay di Catania, scelta fatta per non so quale valida ragione, forse per lo spirito di associazione insito negli uomini o forse perché si spera sempre di avere occasione di conoscere qualcuno, di certo non perché si mangia bene. &lt;br&gt;Non andiamo a ballare, mi sentivo in profondo disagio per i miei capelli disastrati: tra l’amplesso del mattino, l’umidità della sera, insomma vi lascio immaginare!&lt;br&gt;Uscendo rivedo E. in compagnia, giusto un saluto.&lt;br&gt;Torniamo in macchina io e G. e mi dice che appena ci saremo fermati mi avrebbe dovuto dire una cosa. Non capivo.&lt;br&gt;Ci fermiamo… al porto, zona altamente frequentata da pederasta in cerca di carne. Quelle macchine, che spettacolo triste. Si muovono convulse, non guardo chi vi sta dentro perché quegli abbaianti sembrano già due grandi occhi sgranati violenti che desiderano penetrarti.&lt;br&gt;G. (&lt;em&gt;sta faiennu tuttu l’alfabetu di stu passu!&lt;/em&gt;) manifesta una sorta di fastidio e mi chiede: “Se fossi stato con lui stasera non mi avresti chiamato?” gli rispondo francamente di no anche perché mi è tornato in mente di cercare lui così… casualmente. Ha ragione, sto comportandomi come si comportano gli altri froci con me… non me lo fa pesare ma quella domanda… mi ha squarciato a pezzi.&lt;br&gt;Non mi nasconde una gelosia malsana quando mi dice “il tuo amico ti ha abbracciato in maniera strana… non so… quella pacca…” in riferimento a E. &lt;br&gt;Iniziano a fermarsi accanto a noi macchine con la chiara intenzione di abbordarci: nessuno dei due sembrava dell’umore di voler scambiare stupide parole con altri, neppure per scherzo. Alcuni lo capivano subito e dato che non voltavamo il capo si allontanavano, altri erano recidivi, passavano, si fermavano abbassavano i finestrini e cercavano di attraccare con il solito trucco che io non ho mai saputo adoperare “Avete una sigaretta?”, lì, pronti a fumare monossido di carbonio per vivere qualcosa che vale tanto quanto quel fumo.&lt;br&gt;Ce ne andiamo, inizia a darmi fastidio questo via e vai di macchine alla spasmodica ricerca di fumo.&lt;br&gt;Ci appartiamo e succede l’inevitabile. G. si sta illudendo. Lo sto illudendo. Prima di riaccompagnarmi a casa mi dice: “Non vivevo un’emozione simile ai tempi di David”. David è il suo ex, il fato vuole che sia un mio compaesano.  &lt;br&gt;Rientro a casa, confuso come non mai, sensazioni contrastanti, ma non ho la forza per litigare con me stesso, vado a letto con un suo messaggio di testo al quale non ho ancora risposto: “Buona notte Giuizzo..è stato emozionante scoprirci stasera..sei duci! Un BACIUZZO G.” &lt;br&gt;Non so dare un significato a queste parole, ho paura di rispondere in qualsiasi modo... ho paura che lo stia illudendo o che in qualche modo stia illudendo me di illuderlo. &lt;br&gt;Non sono neppure 24 ore di vita quelle che ho appena raccontato, eppure ho avuto tanto da dire e tanto da apprendere.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-5924697972209792995&amp;page=RSS%3a+%c3%88+solo+un++giorno.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=marcus86.spaces.live.com&amp;amp;GT1=marcus86"&gt;</description><comments>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!487.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!487.entry</guid><pubDate>Sat, 22 Apr 2006 15:42:29 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://marcus86.spaces.live.com/blog/cns!ADC73E95ACF5481D!487/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!487.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-04-22T15:42:29Z</dcterms:modified></item><item><title>Mi manchi!</title><link>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!429.entry</link><description>&lt;div&gt;Ieri l’ho rivista, è rimasta la stessa di come la ricordavo: bassina, occhi orientali, cappelli di un nero antracite sempre raccordati. L’ho vista e mi è preso un brivido sottile, sembrava che non ci fosse più nessuno attorno a me, solo io e lei e delle note di musiche passate.&lt;br&gt;Ci siamo guardati dritti negli occhi, ci siamo sorrisi ma non nascondevamo l’imbarazzo, abbiamo evitato quelle domande circostanziali: “Come stai? Cosa fai? Chi hai votato?” perché ho sempre sostenuto che avessimo una forte empatia, come generalmente mi accade con le persone che vivo.&lt;br&gt;La sentivo triste e lei avrà avvertito lo stesso, altrimenti ci saremo chiesti come stessimo!&lt;br&gt;È stato un flash, credo avremmo voluto dirci mille cose, ma forse da lontano ci siamo seguiti entrambi e in realtà avevamo poco da voler sapere dell’altro, forse tutto quello che volevamo era un lungo, stretto abbraccio.&lt;br&gt;Lei è R., ed è stata la mia unica &lt;strong&gt;vera&lt;/strong&gt; amica, 9 anni in classe assieme, non quantificabili pomeriggi e sere trascorsi assieme. È di quelle persone che ti danno carica a rinnovarti giorno per giorno, di quelle che ti fan ridere solo perché sai che ci stanno, sono lì con te, e sorridi perché tutto sembra più facile. &lt;br&gt;Cinque anni fa litigammo, per una stupidaggine e al solito per causa mia, per il mio fottuto orgoglio, per la mia patetica morbosità, per la mia continua ricerca della verità. Da allora nonostante avessimo continuato a vederci sull’autobus e poi a scuola, non scambiavamo una parole e quelle poche erano al fine di svolgere un compito. &lt;br&gt;Ora lei è una studentessa universitaria, fa giurisprudenza, mi ha stupito! È una donna forse, non ho idea di come passi le giornate adesso,  ma so che mi manca. Mi mancano quelle giornate assieme, mi manca viverci, mi manca il suo sorriso, la sua ingenuità nell’essere genuina. &lt;br&gt;A 14 anni si cominciavano a definire i miei atteggiamenti omosex e lei mi confessava che sua madre fosse preoccupata che mi frequentasse, ma lei lo faceva ancora, non mancava un pomeriggio in cui ci sentivamo o stessimo assieme, senza mai fare troppe domande su quanto ci fosse di vero nelle mie espressioni omo. È questo tipo di amicizia che oggi rivorrei, un’amicizia che si viva, che si nutra l’uno dell’altra, senza pretese, senza ostentazioni di affetto perché l’affetto non lo si nota dai TVB ma da tante piccole cose che sono uniche del rapporto che vi lega.&lt;br&gt;Due anni fa fui invitato per il suo diciottesimo compleanno, questa cosa la trovai di pessimo gusto lì per lì perché non ci parlavamo più già da qualche tempo, perciò ci andai quasi per sfregio, portai con me la mia sorellastra e ci abbuffammo, ridemmo, ballammo io e la mia sorellastra considerando poco tutti gli altri attorno, compresa lei, la festeggiata. &lt;br&gt;A volte il mio modo di agire è così disdicevole… ieri ci salutammo con un normale “ciao” ma mentre lei si allontanava mi strepitò: “ci vediamo, eh?”. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Non feci per voltarmi che era già sparita.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-5924697972209792995&amp;page=RSS%3a+Mi+manchi!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=marcus86.spaces.live.com&amp;amp;GT1=marcus86"&gt;</description><comments>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!429.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!429.entry</guid><pubDate>Mon, 10 Apr 2006 08:26:44 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://marcus86.spaces.live.com/blog/cns!ADC73E95ACF5481D!429/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!429.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-04-10T12:51:45Z</dcterms:modified></item><item><title>Non è mai per fato.</title><link>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!412.entry</link><description>&lt;div&gt;Stanotte ve l’avevo accennato, oggi sono stato in compagnia di un nuovo ragazzo. È stata davvero una bella giornata, a parte il tempo un po’ nuvoloso, ho passato alcune ore in ottima compagnia.&lt;br&gt;Nulla di ciò che immaginate! Niente sesso, come è giusto che sia ai primi incontri specialmente se si vuole intraprendere qualcosa, niente moine, contatto fisico ristretto, e non perché non ci piacessimo, anzi, ma credo che da parte di entrambi c’era vera e propria bramosia di conoscere l’altro.&lt;br&gt;Ci siamo incontrati nel primo mattino, abbiamo preso un caffè all’ormai mitico bar Friends che mi lega a tanti ricordi, abbiamo passeggiato a lungo e poi pranzato assieme da lui e ancora a chiacchierare fino alle 18.15.&lt;br&gt;Per me è stato un orgasmo mentale, credetemi! Non trovo nulla di più eccitante di qualcuno che sappia tenermi testa nel dialogo. In mezza giornata abbiamo toccato argomenti di vario genere: dai nostri rispettivi passati, alla nostra omosessualità e a come ci siamo imposti e fatti accettare da cari e amici, dalla politica alla scienza, dall’attualità al sesso, dal serio al faceto, senza che nessuno dei due cercasse di impressionare l'altro, con veramente pochi spazi al silenzio, che per carità è bello pure questo, ma per me vuol dire questo confrontarsi, qualsiasi varco ad una conversazione costruttiva per me è il massimo.&lt;br&gt;Chi mi conosce sa quanto sia logorroico, ho da dire sempre sulla qualunque, ma amo tanto anche ascoltare e quando trovo qualcuno che sia loquace almeno la metà di me, che riesce a non cadere nelle solite frasi circostanziali, che sa riprenderti, interagire, alternare il brio alla flemma con spigliatezza e aprire nuove conversazioni, sto di buon umore. &lt;br&gt;Ci siamo salutati con un tenero bacio prossimo alle labbra e appena rimessomi in viaggio di ritorno ci siamo scambiati degli SMS carini. Mi ha scritto una cosa davvero graziosa, attinente a quanto ci fossimo detti sulla naturale profumazione della nostra pelle e di quanto questo favorisca o meno l’approccio: “Me gusta il tuo profumo..”&lt;br&gt;Insomma, ero molto prevenuto perché come sapete nell’ambiente corrono sempre cattive voci su un po’ tutti noi e conoscevo quanto si dicesse su di lui, ma una persona sincera la si sente a pelle, nei suoi sguardi tenuti, nelle sue parole e nell’uso di quest’ultime (ricordatevi che sono sempre un linguista e sull’accostare di termine, la semantica, la struttura di frasi, la dialettica, l’inflessione, il tono di voce, l’uso degli avverbi, insomma da certe cose riesco a capire se si tratta di un linguaggio costruito e mendace o qualcosa di spontaneo e autentico). &lt;br&gt;Non mi resta che ringraziare E. per la giornata strascorsa assieme!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Rientrato a casa ho purtroppo avvertito una pessima notizia: una delle mie ex compagne di scuole medie ha avuto un ictus che l’ha resa paralitica. Mia madre mi ha richiamato perché fumo troppo, sostenendo che la causa di quanto successo alla mia coetanea fosse il fumo anche se sappiamo che non basta SOLO quello a far scaturire una cosa di tale entità, e in verità nell’ultimo mese mi sparo un pacchetto e più al giorno. La cosa mi preoccupa non poco, ma non mi riesce neppure tentare di smettere, fumo con consapevolezza del danno che mi arreco però riconosco che la mia sigaretta mi produce uno stimolo, una tranquillità per nulla indifferenti, perciò almeno finché non troverò alternative fumerò, posso solo tentare di contenermi magari fumandone 15-17 piuttosto che 20-23 al giorno. &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-5924697972209792995&amp;page=RSS%3a+Non+%c3%a8+mai+per+fato.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=marcus86.spaces.live.com&amp;amp;GT1=marcus86"&gt;</description><comments>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!412.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!412.entry</guid><pubDate>Thu, 06 Apr 2006 18:58:29 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://marcus86.spaces.live.com/blog/cns!ADC73E95ACF5481D!412/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!412.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-04-06T19:11:46Z</dcterms:modified></item><item><title>Effimera passione</title><link>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!338.entry</link><description>&lt;div&gt;Perduro nel perdermi nei suoi occhi, fra i suoi abbracci, ora lunghi, ora brevi, tra le sue coccole, tra i nostri dubbi, tra i mille perché, fra il suo odore, il suo sapore, tra le sue apparizioni e le sue scomparse, tra me e lui e i nostri contrasti, le mie contraddizioni, le sue antinomie, nel perpetuo amplesso ora spirito, ora materia, in un gioco senza regole, senza vinti né vincitori.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Abbandonando ragionevolezza, sfidando le sorti, godendo delle sue sorprese, stupendomi delle sue sviste, sgretolandomi come un’anfora d’argilla che ormai non disseta più sotto il sole torrido del deserto quando fuori nevica.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Fustigandomi per non ferirmi, imprecando contro un Dio che non ho, rubando sempre più suoi batter di cigli… Uno, due, tre… mille, due mille… senza alcuna misura, ingordo faccio razzia dei suoi baci, sconcertandomi della voracità della mia mole. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Effimera passione: ora eccitazione, vigore, sentimento, ora dolore, tribolazione, tormento.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Elargiscimi ancora l’ennesimo bacio, mio dolce ardor. &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-5924697972209792995&amp;page=RSS%3a+Effimera+passione&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=marcus86.spaces.live.com&amp;amp;GT1=marcus86"&gt;</description><comments>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!338.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!338.entry</guid><pubDate>Mon, 13 Mar 2006 04:46:52 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://marcus86.spaces.live.com/blog/cns!ADC73E95ACF5481D!338/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!338.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-03-13T04:46:52Z</dcterms:modified></item><item><title>Coscienza/Ragione vs. Istinti/Sentimenti</title><link>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!331.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Notizie dell’ultima ora&lt;/strong&gt;: 
&lt;p&gt;Proseguono violenti gli scontri tra i gruppi del Regno di Marcus, gli attacchi si fanno sempre più laceranti. 
&lt;p&gt;Gli agguerriti Istinti hanno avventato la Mente, la battaglia si è protratta a lungo coinvolgendo il Cuore e la zona pelvica del regno, sfruttando una falla nella Coscienza assiepata da un’ondata di Pensieri ribelli. 
&lt;p&gt;Il regno è al collasso, le truppe nemiche sono assai più copiose. Le ore peggiori si sono vissute durante la nottata quando per l’appunto il C’ore è stato attaccato e sono stati liberati i Sentimenti, lì detenuti. 
&lt;p&gt;Questi hanno sferrato duri colpi alla Mente, che regge e cerca di freddare i nemici con astuzia e diplomazia. Ma la strategia non si rivela vincente. 
&lt;p&gt;Si nota la stanchezza negli schieramenti della Ragione, straziata già dalle perenni guerriglie interne.
&lt;p&gt;La guerra stavolta è davvero intensa, i bombardamenti al Cuore si fanno più fitti. 
&lt;p&gt;Non si conoscono ancora le ragioni di tali scontri ma fonti non ufficiali rivelano che un nuovo Lui è entrato nel regno, svigorendo il Re causando il caos nel Paese. 
&lt;p&gt;Chi sarà mai questo Lui che ha fatto scaturire tali barbarie? &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-5924697972209792995&amp;page=RSS%3a+Coscienza%2fRagione+vs.+Istinti%2fSentimenti&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=marcus86.spaces.live.com&amp;amp;GT1=marcus86"&gt;</description><comments>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!331.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!331.entry</guid><pubDate>Thu, 02 Mar 2006 09:14:07 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://marcus86.spaces.live.com/blog/cns!ADC73E95ACF5481D!331/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!331.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-03-02T09:14:07Z</dcterms:modified></item><item><title>Ho paura</title><link>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!309.entry</link><description>&lt;p&gt;Ho imparato ad amarmi odiandomi 
&lt;p&gt;odiavo gli altri amandoli 
&lt;p&gt;Mi son perduto cercandomi 
&lt;p&gt;Ho creduto quando avevo smesso di crederci 
&lt;p&gt;Cerco gioia nella tristezza
&lt;p&gt;mentre l’allegria m’affligge
&lt;p&gt; 
&lt;p&gt;No so più chi sono… 
&lt;p&gt;Ho paura. &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-5924697972209792995&amp;page=RSS%3a+Ho+paura&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=marcus86.spaces.live.com&amp;amp;GT1=marcus86"&gt;</description><comments>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!309.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!309.entry</guid><pubDate>Wed, 01 Mar 2006 04:13:42 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://marcus86.spaces.live.com/blog/cns!ADC73E95ACF5481D!309/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!309.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-03-01T04:13:42Z</dcterms:modified></item><item><title>Ma che noia!</title><link>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!301.entry</link><description>&lt;div&gt;Contattucci e tutti i fedeli del mio blog, come state?!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Io come sempre, scazzato, tristino etc... e ieri sera anche incazzato! Non mi è successo nulla di nuovo, solite cose da frocie.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ieri sera conosco in chat un vecchio (sì, chiamiamolo così, un 49enne), che chiaramente come tutte le vecchie delle sua età, che ormai non hanno nulla da perdere, cercava solo sex... chiarito che io non cercavo sex ha comunque insistito a chiacchiarare, ma la conversazione continuava con gli stessi toni allusivi... poi mi propone di vederci per farmi delle foto (è vecchia questa... ormai queste senior non hanno più inventiva, chi ti propone lavoro, chi si spaccia per consulente d'immagine e ti dice ti farà arrivare in alto... insomma i soliti specchiette per allodole).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Chiaramente essendo ormai nell'ambiente da secoli e volendo comunque incontrare gente nuova semplicemente per uscire di casa, decido di prendere le redini del gioco e farlo girare come volevo io! Gli dico che mi sarebbe tanto piaciuto farmi fotografare e ci accordiamo per un incontro... ok... lui insisteva che andassi io a trovarlo, a Valguarnera conosciuto come Caropepe (Carrappipi!). Già qui si vede la finezza della gente, io 19enne, non patentato e se lo fossi sarei comunque neo patentato, dovrei affrontare un viaggio fra stradine che non conosco per andare dove? A Caropepe? In culo al mondo? Per incontrare chi? Un 50enne? Ma scherziamo? Gli faccio notare che sarebbe più carino ed elegante che da buon gentilomo venisse lui a trovarmi, mi ribadisce che lui ha lo studio lì e tutta l'attrezzatura lì, gli dico che forse sarebbe opportuno vedermi prima dal vivo e se ci fosse stato un interesse ci saremo accordati... si continua per un po'... alla fine decide di chiamarmi e mi da appuntamento alle 19 al mio paese, gli ribadisco che non cerco sesso e lui si offende pure dicendomi: &amp;quot;ma per chi mi hai preso?&amp;quot;... mezzora prima dell'ora dell'incontro mi invia un messaggio &amp;quot;ti va bene se vengo con un ragazzo 20enne versatile di Piazza Armerina?&amp;quot;...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Scusa, ma sei scemo o cosa? Ovviamente lo fanculizzo di brutto! E allora torna in chat e mi chiede di chiarirci... mi rivela che è sposato e con figli, ragione in più per ripudiarlo... mi fa solite scenate, piccoli sgarbi da bambini d'asilo e mi chiede perché io che non cerco sesso ho un profilo in un sito gay dove scrivo che sono passivo (veramente c'è scritto passivo/versatile) e che mi piacciono gli uomini maturi (sì, è vero, spero che avendo vissuto di più siano più saggi, ma così non è!)... etc... (scusa ora solo perché compilo un fottuto profilo in tutti i suoi campi vuol dire te devo dare el culo? Leggi bene quel piccolissimo riquadro... ah? Che dice? Cerco amicizia e relazione? Davvero? Allora dove hai letto che cerco sesso? Il profilo in questione è questo &lt;a href="http://www.me2.it/marcus86"&gt;www.me2.it/marcus86&lt;/a&gt; chiaramente ora gli ho scritto che le sessuomani non devono rompermi il cazzo!) e poi incazzato mi dice: &amp;quot;non cercarmi più!&amp;quot; (t'avevo fanculizzato già 2 giorni prima appena mi avevi detto l'età!)&lt;br&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ora non è che ho scritto questo post perché ci sono rimasto male... io volevo semplicemente uscire con qualcuno e non do alcuna importanza a quell'individuo... anzi... vorrei proprio calpestarlo come uno zerbino... ma non capisco che bisogno c'è di essere ipocriti, ma chi credono di avere di fronte? Un bambino di 5 anni che gli dici: &amp;quot;Se ti metti a culo a ponte ti do una caramellina&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;La gente è idiota e lo sappiamo benissimo, ma il livello di idiozia è sempre più alto ragazzi!&lt;img src="/rte/emoticons/smile_sad.gif"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Bacini a tutti voi!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Lo sapete che pur essendo sempre burbero vi voglio un tantino di bene, vero?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E tu Max, dai smettila di fare l'incazzato! Visto che ti posso parlare solo tramite il mio blog ti dico ancora che ti voglio un inestimabile bene e so che anche tu me ne vuoi altrettanto e mi fa male non poterti parlare come un tempo, spero ci riconcilieremo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Baci baci a tutti! Spero di tornare con i miei post seri, quelli acidi, cattivelli... in questo periodo non sono molto cattivo, eh? Ma la mia indole infondo è buona... e non la posso cambiare!&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-5924697972209792995&amp;page=RSS%3a+Ma+che+noia!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=marcus86.spaces.live.com&amp;amp;GT1=marcus86"&gt;</description><comments>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!301.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!301.entry</guid><pubDate>Mon, 20 Feb 2006 00:02:14 GMT</pubDate><slash:comments>4</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://marcus86.spaces.live.com/blog/cns!ADC73E95ACF5481D!301/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!301.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-02-20T00:43:52Z</dcterms:modified></item><item><title>Ieri.</title><link>http://marcus86.spaces.live.com/Blog/cns!ADC73E95ACF5481D!168.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;La panchina accanto alla fermata del bus. Lunedì, 06 Febbraio 2006 12:33&lt;/span&gt;&lt;br&gt;
&lt;p&gt;
&lt;hr style="width:100%;height:2px"&gt;

&lt;p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;Mi riconoscerà? Gli mando un SMS.&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&amp;quot;&lt;span style="font-family:Verdana,Geneva,Arial,Sans-serif"&gt;Sn arrivato in piazza ***** staziono in 1panchina vicino al semaforo dopo la fermata del bus.Capelli ricci scuri e vestito di marrò.&lt;/span&gt;&amp;quot;&lt;br&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;E' lui, è rimasto quello che ricordavo.&lt;br&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&amp;quot;Aspettavi da molto?&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;No, ho fatto con comodo perché sapevo che avresti ritardato.&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Non guardarmi dai... faccio schifo! I miei capelli oggi non sanno che fare... stamattina erano gonfi... poi è tornato un freddo gelido e son diventati secchi... ora crespi.&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Offro io dai...&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;No, sei mio ospite&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Allora prenderò il risotto...&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Questa casa fa schifo, non ce la faccio più a viverci, vorrei avere una casa da solo, mi accontenterei di un manovano piccolissimo con cucina, bagno e stanza da letto tutte ammassate&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Vuoi qualcosa da bere? C'è aranciata, pepsi, limonata.&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;E' piena di tue foto la tua camera!&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Dovevo pur 'arrenderla'&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Fai come se fossi a casa tua, siediti dove vuoi, lì c'è il bagno, accendi la TV&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Il risotto si sta cucinando fra 15 minuti sarà pronto&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Ne voglio poco, prendine di più tu, sei più magro di me, devi mangiare!&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Bravo, hai già finito!&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Vedo che hai gradito!&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Le patate sono salatissime...&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Che ne pensi?&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Di cosa?&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Delle modelle a 13 anni...&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Uno vedendolo non ci può credere, un ragazzino più basso di me con un coso del genere... grosso quanto quella lattina!&amp;quot;&lt;br&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;&amp;quot;No, non posso farci sesso, perché deve finire sempre così? Che cazzo faccio? Ma lui mi piace, forse non gli piaccio... sono un cesso... però lui ammicca... è anche più bello di come lo ricordavo... com'è caldo il suo braccio!&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;No, **** non farlo ti prego, lasciami la mano.....&amp;quot;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&amp;quot;Bastardo!&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Perché?&amp;quot;&lt;br&gt;[Ghigno]&lt;br&gt;&amp;quot;Perché sì, sei sparito nel nulla... non ti sei più fatto vivo!&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Ma tu sei lontano, Mirabella non è dietro l'angolo!&amp;quot;&lt;br&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;&amp;quot;o` caga!&amp;quot;&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;&amp;quot;Vorrei non baciarti, ma mi piaci, mi sei sempre piacciuto. Se dovessi raffigurare un angelo m'ispirerei al tuo corpo. E' perfetto. Magro, minuto, definito, duro.&amp;quot;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&amp;quot;Dai... non farmi il solletico!&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Io non ci soffro&amp;quot;&lt;br&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;&amp;quot;Guardati quanto sei bello, le tue labbra rosse e bagnate dalle mie, i tuoi occhietti teneri... no **** lo so che mi perderò in mille pensieri dopo&amp;quot;&lt;br&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&amp;quot;Non senza...&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Aspetta!&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Sbattimi!&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Non possiamo fare troppo rumore...&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Mi crea problemi non capisco perché. Guarda!&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Succhialo...!&amp;quot;&lt;br&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;&amp;quot;Forse non lo vogliamo... coccolami ancora&amp;quot;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&amp;quot;Mi piace come lo fai... ho sem[...]... vorrei che non smettessi mai... dai!&amp;quot;&lt;br&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;&amp;quot;Ti voglio bene ****&amp;quot;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&amp;quot;Non hai il frenulo... ti si è rotto?&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;No, l'ho tolto in ospedale sperando di risolvere così quel problema.&amp;quot;&lt;br&gt;[Ansimi]&lt;br&gt;&amp;quot;Perché ridi?&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Sento il tuo cuore battere sul mio&amp;quot;&lt;br&gt;[Ghigno]&lt;br&gt;&amp;quot;Voglio venire...&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Che facciamo?&amp;quot;&lt;br&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;&amp;quot;Passerei l'eternità stando ancora così... avvinghiato a te, sfiorandoti, accarezzandotiti, baciandoti, respirando i tuoi respiri... non ce la faccio, non dovevi...&amp;quot;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&amp;quot;A che ora hai appuntamento con i tuoi amici?&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Alle 10&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Non ti preoccupare, quando vuoi puoi sempre lasciarmi in una zona vicino al centro e poi me la sbrigo io.&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Ti va di farmi compagnia da *** e poi devo passare anche da *********&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Ok&amp;quot;
&lt;p&gt;&amp;quot;Cosa stai suonando?&amp;quot;
&lt;p&gt;&amp;quot;Ti piace?&amp;quot;
&lt;p&gt;&amp;quot;Sì...&amp;quot;&lt;br&gt;&lt;br&gt;***&lt;br&gt;&lt;br&gt;&amp;quot;C'è il 50% su tutti i DVD e CD&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Mannaggia non ci dovrei entrare qui!!!&amp;quot;&lt;br&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;&amp;quot;Stiamo per lasciarci chissà quanto mi mancherai... chissà quanto ti rivedrò... forse sarà un addio stavolta.&amp;quot;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&amp;quot;Vediamo se facciamo ancora in tempo sono le 8 magari chiude alle 8 e mezza&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;No niente!&amp;quot;&lt;br&gt;&lt;br&gt;***&lt;br&gt;&lt;br&gt;&amp;quot;Dai come fai a tornare?&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Faccio la stessa strada al contrario o prendo l'autobus&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Vediamo fin dove passa l'***&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Non c'è bisogno che m'accompagni, dai...&amp;quot;&lt;br&gt;&lt;br